«La Supercoppa Italiana si è giocata in condizioni imbarazzanti». Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, come al solito non le manda a dire e attacca duramente il presidente della Lega A, Maurizio Beretta, reo, a suo dire, di aver consentito uno spettacolo ai limiti dell’indecenza: «È un incapace – taglia corto il presidente degli azzurri a Radio Kiss Kiss Napoli – guidato al guinzaglio da Lotito. La Lega A non è la nostra casa, è uno dei posti più disorganizzati che io abbia mai visto».

A De Laurentiis non sono, evidentemente, andate giù le condizioni pessime del terreno, la regia cinese a dir poco dilettantesca e l’organizzazione generale dell’evento. Una figuraccia per gli asiatici ma, in primis, per la Lega Serie A, che in cambio dei lauti sponsor ha reso possibile uno “spettacolo” del genere. «Quando andai a Pechino mandai tutti a quel paese, mancava l’organizzazione. Perché la Lega non si è recata due mesi fa in Cina per verificare l’organizzazione a Shanghai? Si sono mossi tardi, serviva più autorevolezza soprattutto sulla questione campo».





