Il Napoli visto in Europa League ha mostrato tutto quello che di buono già si conosce: un attacco stellare, tra i migliori in Europa, un Hamsik favorito dalla posizione di mezzala, ma una volta tanto anche una fase difensiva accorta ed organizzata, sebbene agevolata da un avversario non di certo irresistibile, guidata dal vero leader della squadra, il portiere spagnolo Reina tanto rimpianto nella passata stagione. Nonostante la convincente prova contro il Bruges, Sarri sembra orientato a riproporre il modulo con cui ha schierato la squadra nelle tre partite di campionato, salvo passare al più offensivo 4-3-3 secondo le esigenze che la partita può riservare.

Koulibaly potrebbe essere confermato titolare, così come Ghoulam insidia una maglia da titolare ad Hysaj e Maggio sulla fascia. In mediana il buon Jorginho degli ultimi tempi potrebbe rilevare Valdifiori, ancora in ritardo di preparazione. In avanti dietro al Pipita scalpitano Mertens e Callejon, entrambi autori di una doppietta nell’ultima uscita. Sempre assenti De Guzman e Zuniga, con quest’ultimo che sta recuperando la condizione fisica. Prima convocazione per Chalobah.
I biancocelesti di Pioli hanno cominciato in chiaroscuro la stagione perdendo la finale di Supercoppa con la Juventus e venendo eliminati nel preliminare di Champions League dai tedeschi del Bayer Leverkusen. Proprio quel preliminare che i laziali si conquistarono nell’ultima giornata del campionato scorso espugnando il San Paolo in una partita memorabile, dopo che Higuain aveva fallito il rigore per il Napoli. In classifica la Lazio precede gli azzurri di 4 lunghezze per effetto delle vittorie interne contro Bologna ed Udinese e della pesante sconfitta subita a Verona dal Chievo. Per la sfida di Fuorigrotta il tecnico emiliano deve fare a meno per infortunio di Candreva, Klose, Biglia, De Vrij e Morrison; assenze pesanti che stanno facendo meditare a Pioli di inserire Keita in avanti come falso nueve, con Lulic, Felipe Anderson e Mauri ad agire alle sue spalle, per togliere così punti di riferimento alla difesa napoletana. In rampa di lancio c’è Matri, autore di tre reti nelle ultime due partite.
Per quel che concerne le altre squadre, l’Inter, capolista a punteggio pieno, fa visita alla sorpresa Chievo, mentre la Roma, forse la più accreditata per il titolo, ospita all’Olimpico il Sassuolo. Trasferte per Juventus e Fiorentina, rispettivamente contro il Genoa ed il Carpi. Nell’anticipo il Milan supera il Palermo 3-2 con doppietta di Bacca.
PROBABILI FORMAZIONI
Napoli (4-3-1-2): Reina-Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam-Allan-Jorginho-Hamsik-Higuain-Insigne-Gabbiadini. A disposizione: Rafael-Gabriel-Henrique-Chiriches-Strinic-Maggio-Lopez-Valdifiori-Chalobah-El Kaddouri-Mertens-Callejon.
Lazio (4-2-3-1): Marchetti-Basta-Mauricio-Gentiletti-Radu-Cataldi-Parolo-Lulic-Mauri-Keita-F.Anderson. A disposizione: Berisha-Guerrieri-Konko-Braafheid-Hoedt-Oikonomidis-Onazi-Patric-Milinkovic Savic-Kishna-Matri-Djordjevic.





