A pochi mesi dalla delusione subita per opera del Dnipro, il Napoli torna in campo nella seconda competizione europea. Primo ostacolo del girone sono gli insidiosi belgi del Bruges, arrivati ai quarti di finale nella passata edizione ed eliminati anche loro dagli ucraini. L’altro incontro del girone vede di fronte i danesi del Midtjylland e i polacchi del Legia Varsavia. Gli azzurri devono rifarsi in Europa di quanto non fatto per ora in Campionato, che li vede a soli due punti dopo tre giornate. Non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, sia a causa della squalifica delle curve sia per un disamore verso la squadra che purtroppo prende sempre più quota. Proprio la riconquista dei propri supporter è l’obiettivo numero uno a cui mirano Sarri e tutta la squadra per le prossime partite.
Per la sfida europea saranno diversi i cambi che il tecnico toscano effettuerà, anche in previsione del primo tour de force che la squadra dovrà affrontare; dopo l’impegno contro il Bruges, infatti, gli azzurri scenderanno di nuovo in campo domenica con la Lazio e poi mercoledì nel turno infrasettimanale con la matricola Carpi. Gli unici che potrebbero non essere inclusi nel turn-over sono Reina, Higuain e forse Hamsik. Per il resto ci sarà spazio per tutti, sebbene in Europa League alcuni calciatori, come Henrique e Zuniga, non sono stati iscritti nella lista e come tale non potranno essere a disposizione. Per il match del San Paolo dovrebbero ritrovare un posto nello starting eleven i vari Koulibaly, Jorginho, Lopez e Ghoulam, partiti tutti dalla panchina nell’ultima partita. In avanti solito ballottaggio, con Mertens questa volta che dovrebbe partire dal primo minuto contro i suoi connazionali. Sarri starebbe pensando di riproporre il 4-3-3 visto nella ripresa ad Empoli, avanzando così Insigne sulla linea degli attaccanti.
Il Bruge è allenato da Michel Preud’homme, eletto miglior portiere al mondo nel 1994, ed è la seconda formazione più titolata in Belgio, dietro solo alla celebre Anderlecht. La squadra fiamminga però non vive un grande momento di forma, come dimostra la sconfitta subita nell’ultimo turno della Jupiler League ad opera del fanalino di coda Mouscron, che ha fatto cosi salire a tre le sconfitte stagionali su sette incontri. La rosa non presenta delle grosse individualità, ma ci sono comunque alcuni giovani di prospettiva, tra cui spiccano l’attaccante maliano Diaby ed il terzino Mounier, tra l’altro in passato seguito dal Napoli. Nelle ultime ore di mercato la cessione del gioiellino Oulare ha permesso l’arrivo di giocatori esperti come Vossen e del brasiliano Leandro. Il miglior Napoli partirebbe insomma con i favori del pronostico, ma visto il l’inizio non esaltante, sulla carta il match risulta molto aperto.
PROBABILI FORMAZIONI
Napoli (4-3-1-2): Reina-Hjsay-Koulibaly-Albiol-Ghoulam-Lopez-Jorginho-Hamsik-Higuain-Insigne-Mertens. A disposizione: Gabriel-Chiriches-Strinic-Allan-El Kaddouri-Gabbiadini-Callejon.
Bruges (4-1-3-2): Bolat-Meunier-Mechele-Duarte-De Bock-Claudemir-Vormer-Vazquez-Bolingoli Mbombo-Vossen-Diaby. A disposizione: Bruzzese-Cools-De Fauw-Simons-Vanaken-Leandro-Dierckx.





