A Napoli «dobbiamo far tacere le pistole». È quanto ha detto il ministro degli Interni Angelino Alfano nel corso della conferenza stampa tenuta al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura. Alfano ha evidenziato il lavoro svolto finora di contrasto alla criminalità stigmatizzando che l’unica zona d’ombra è quella degli omicidi, calati in Italia nel corso del 2015 ma il cui numero è cresciuto a Napoli. Presenti anche il capo della polizia Alessandro Pansa, i rappresentanti della magistratura e i rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore Vincenzo De Luca.
«La squadra Stato ha ottenuto risultati – aggiunge Alfano – ma non siamo ancora soddisfatti. Si deve fare di più e si deve fare meglio». E annuncia: «Abbiamo lavorato per potenziare gli organici, con 74 unità di rinforzo ai reparti investigativi che sono indispensabili per indagini accurate. In totale sono 440 unità di rinforzo per Napoli». Inoltre, saranno installate 50 nuove telecamere nel centro storico e lungo i decumani, ovvero le aree in cui si consumano le faide di camorra. Si tratta di un progetto che impegna oltre un milione e 300mila euro, interamente stanziati dalla Regione.
Il protocollo firmato in Prefettura prevede anche lo svuotamento del campo rom di Giugliano, la realizzazione di 44 moduli abitativi unifamiliari che ospiteranno 300 famiglie e un «lavoro di accompagnamento per l’integrazione scolastica dei bimbi rom».
«Napoli si sta risollevando da sola, come cultura e turismo – ha dichiarato il sindaco de Magistris – ma c’è un tema come la sicurezza che preoccupa. Quest’ultima è un compito dello Stato. Ma parto da una premessa. Ringrazio gli uomini e le donne delle forze dell’ordine che operano nel nostro territorio, che rischiano la loro vita con il loro grande lavoro, ma credo che ci sia bisogno di rinforzi, in termini di risorse, così come si è fatto in altre città italiane. Napoli è una delle più grandi realtà del nostro paese e se c’è un momento di difficoltà, come registriamo in questo momento in termini di omicidi, allora è giusto che lo Stato osservi quelli che sono i suoi compiti come prevede la nostra Costituzione. Ho già chiesto di avere una deroga al patto di stabilità per assumere un paio di poliziotti municipali, che già sono in graduatoria ma in standby. Questa è una città che si sta riscattando, ma lo Stato deve starci maggiormente vicino».





