Crivellato da una serie di colpi di arma da fuoco mentre si trovava vicino casa sua, a Bagnoli. É stato ucciso, dopo mezzanotte, Pasquale Zito, 21enne pregiudicato per estorsione, danneggiamento e considerato affiliato al clan D’Ausilio. Alta tensione all’ospedale San Paolo dove è deceduto il giovane: sei volanti della polizia e due gazzelle dei carabinieri sono intervenute per placare gli animi dei parenti.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il giovane era tra via Maiuri e via Morandi, dove viveva, quando sono stati sparati 10 colpi, otto dei quali lo hanno colpito. Nonostante questo, la vittima si è recata all’ospedale San Paolo, molto probabilmente da sola, alla guida di un’Audi A1. La polizia ha ritrovato parcheggiata fuori il nosocomio di Fuorigrotta l’auto con evidenti tracce ematiche al lato guida.
Figlio di Salvatore Zito, ucciso nel 2007 in un agguato in via Diocleziano, Pasquale Zito era legato al clan camorristico D’Ausilio, attivo nella zona flegrea. L’omicidio potrebbe essere un nuovo tassello nella faida che si sta consumando tra diversi gruppi criminali per il controllo del territorio tra Bagnoli e Cavalleggeri.





