La nomina di Salvatore Nastasi come commissario per la bonifica di Bagnoli ha alterato così tanto alcuni cittadini del territorio che comitati civici, centri sociali e residenti hanno organizzato una manifestazione nelle stradine del quartiere. Il corteo si apre con lo striscione “Bagnoli la sblocchiamo noi”. Tra i cartelli esposti uno sul quale c’è scritto “Nastati statte ‘a casa”, mentre tra gli slogan “Chi ha inquinato deve pagare” e “Disoccupazione, miseria e lutto, pagherete tutto”, “Se Bagnoli sarà commissariata, ogni giorno sarà una barricata”. Tra gli striscioni esposti c’è anche quello dell’associazione Dema fondata dal sindaco Luigi de Magistris.
I manifestanti hanno chiesto e ottenuto di tenere un’assemblea nella sala riunioni della Municipalità. «Oggi comincia il commissariamento popolare di Bagnoli – ha detto Eddy, del Laboratorio politico Iskra – La Resistenza oggi è questa: contro il Governo, contro il commissario. Vogliamo il riconoscimento dell’Assemblea popolare di Bagnoli».





