Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

domenica 24 gen 2016 aggiornato alle 12:20

de Magistris su “Gomorra 2”: «Odio la censura, non vieterò le riprese»

Il sindaco ci tiene a precisare che la città non è più quella raccontata da Saviano: «Ci sono i clan che controllano il territorio, ma non si può dire che Napoli è solo camorra»

«Odio la censura e non dirò mai di no alle riprese di un film o di una fiction». Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, si dissocia «da altri colleghi che negano le riprese» per la fiction “Gomorra 2”. Per il primo cittadino occorre «un’operazione verità per descrivere i mille colori della città» perché Napoli non è più quella raccontata anni fa da Roberto Saviano.

de-magistris
«Gomorra possono girarla a Napoli – assicura – se qualcuno mi chiede se quella è Napoli io rispondo di no, senza fare operazioni negazioniste perché ci sono bande di camorristi che controllano il territorio, ma dire che oggi Napoli è Gomorra è un’operazione di falsità. Ci sono ancora il nero e il grigio – afferma – ma anche tanta luminosità».

«Se fai letteratura unilaterale, indipendentemente dalla tua volontà, ma poi perseveri anche con la tua volontà, anche inconsapevolmente diventi un consolidatore dei fenomeni criminali», aggiunge de Magistris, che invita a un’operazione per descrivere, accanto alla criminalità organizzata, anche il lavoro «di magistratura, forze dell’ordine, amministratori locali, cittadini e associazioni che si sono ribellati e stanno conducendo una battaglia per recuperare pezzi di territorio. Se invece dici che sono tutti uguali – conclude – chi se ne avvantaggia? Solo la camorra».

Leggi anche