Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

lunedì 25 gen 2016 aggiornato alle 19:47

In Italia esplode l’usura, picco in Campania

L'ultimo episodio nel Casertano dove due strozzini hanno devastato molti imprenditori con tassi usurai del 15%

Avrebbero ridotto sul lastrico numerosi commercianti del Casertano prestando soldi con tassi di usura fino al 15% mensile. È l’accusa mossa dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di due strozzini che in pochi anni hanno accumulato un enorme patrimonio illecito. Grazie anche alla collaborazione di una vittima, sono stati arrestati Mattia Cantone, 50enne di Pomigliano d’Arco, e Vincenzo D’Onofrio, 48enne di Acerra, e sequestrati decine di appartamenti, terreni, locali commerciali, auto di lusso e conti correnti per un valore che supera i 5 milioni di euro.

usura

L’usura è aumentata in modo esponenziale nell’ultimo anno. Il feno­meno, pro­vo­cato anzi­tutto dalla stretta cre­di­ti­zia attuata dalle ban­che, ha assunto dimen­sioni pre­oc­cu­panti nel Mez­zo­giorno, cioè nelle aree dove c’è più disoc­cu­pa­zione, alti tassi di inte­resse, mag­giori sof­fe­renze ban­ca­rie, pochi spor­telli e tanti pro­te­sti. E la Campania è la regione in cui la “penetrazione” dello strozzinaggio ha raggiunto i picchi maggiori: l’indice del rischio usura è pari a 155,1 (pari al 55,1% in più della media Italia).

Leggi anche