Manca poco all’inaugurazione della stazione San Pasquale della Linea 6 della metropolitana di Napoli. L’opera rappresenta un punto di svolta per la Riviera di Chiaia che, dopo decenni, potrebbe veder cancellato l’eterno cantiere e ritrovare l’antica bellezza. Subito dopo Pasqua dovrebbe essere aperta la galleria per il transito dei treni e, entro la fine del mese di luglio, dovrebbe essere inaugurata anche la stazione. Il condizionale è d’obbligo, ma fa ben sperare la recente presenza nei cantieri dell’archistar Boris Pedrecca, autore del progetto, che ha voluto seguire personalmente la parte finale dei lavori.
Nelle intenzioni di Pedrecca, la stazione rappresenta la parte antica della Riviera di Chiaia quando i palazzi affacciavano direttamente sul mare. Non mancheranno riferimenti culturali con citazioni di Benedetto Croce e opere d’arte che rappresenteranno la “vicinanza” tra la stazione San Pasquale e il mare nel quale, praticamente, è immersa.
La stazione emergerà accanto a piazza San Pasquale dal lato di Mergellina, sarà una struttura poco invasiva anche se tecnologicamente avanzatissima. La porzione emergente sarà di vetro e con poche strutture in ferro in modo da inserirsi senza impatto nell’ambiente circostante.
La stazione si collegherà direttamente alla piazza, mediante un immenso marciapiede che dovrebbe occupare tutta l’area che si estende a occidente della piazza dove, attualmente, circolano le auto. Ciò comporterà modifiche alla circolazione: probabilmente tutti veicoli in uscita da piazza San Pasquale raggiungeranno il semaforo che, attualmente, consente l’immissione nella ex corsia preferenziale. Quella porzione di Riviera di Chiaia verrà trasformata in strada a doppio senso di circolazione e aperta a tutti, non solo ai mezzi pubblici come era un tempo, in modo da accogliere agevolmente tutto il traffico, sia quello verso Mergellina che quello verso piazza Vittoria.Tutto il piano viario, però, verrà deciso solo quando sarà stabilita la definitiva data di apertura della stazione e l’effettivo impatto della struttura sulla attuale circolazione.




