«Solidarietà e fratellanza. La città di Napoli è con la città di Parigi. Le nostre città hanno scritto storie di libertà e resistenza e non possono subire questo da forze terroristiche. È stata proprio una tragedia». È il commento del sindaco Luigi de Magistris sugli attentati di ieri sera in Francia. Il bilancio attualmente è di 128 morti e 250 feriti di cui 99 in gravi condizioni. Jean-Paul Seytre, il console francese a Napoli, non ha rilasciato dichiarazioni ma, come stamattina, ha ringraziato i napoletani per la vicinanza.
C’era silenzio e qualche frase di cordoglio nelle prime ore del pomeriggio fuori al consolato. E dopo la stretta di mano, tra il sindaco e il console, un lieve sorriso complice. Un colpo durissimo per una terra avente come motto “Liberté, Égalité, Fraternité”; un altro tremendo atto terroristico (definito da Hollande “un atto di guerra”) che segue di 10 mesi l’attentato di Charlie Hebdo. «Oggi Napoli è a lutto come la Francia – aggiunge de Magistris – da domani vediamo cosa fare. Ad ogni modo, la storia vincerà».
A Palazzo San Giacomo bandiere a mezz’asta, luci spente in alcune piazze, chiuso il Grenoble. Oggi Napoli risponde così alla tragedia avvenuta a Parigi. Solidarietà anche durante la seconda giornata del quindicesimo Congresso nazionale Arcigay, tenutosi presso il Grand Hotel Parker’s: l’evento è iniziato con un minuto di raccoglimento.