Parigi colpita al cuore. Sette attacchi contemporanei, kamikaze allo stadio, sparatorie in luoghi pubblici e presa di ostaggi in un teatro dove era in corso un concerto rock. Una carneficina che ha fatto 128 vittime, un numero impressionante che continua a salire visto l’altissimo numero di feriti in gravi condizioni. L’odore del sangue è arrivato fino a Napoli con la chiusura dei cancelli dell’istituto Grenoble di via Crispi. «Napoli è con Parigi – scrive su facebook il sindaco Luigi de Magistris – Napoli è con tutte le vittime delle ingiustizie del mondo. L’amore sconfiggerà l’odio e l’indifferenza».
Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, questa mattina ha voluto incontrare il console francese a Napoli Jean Paul Seytre: «Gli ho espresso i sentimenti di vicinanza e solidarietà della nostra regione di fronte al vile attacco terroristico che ha colpito Parigi e l’Europa intera. Saremo ancora più vicini da subito alla comunità francese – ha detto il governatore – sul fronte della sicurezza e della prevenzione. Intensificheremo i rapporti tra i nostri paesi per rendere più strette le relazioni umane e culturali, e i programmi di sicurezza comuni».
«Viviamo una profonda tristezza – dice Jean-Paul Seytre – È presto per avere notizie, ma il consolato è in continuo contatto con l’ambasciata. Stiamo lavorando per tornare alla normalità. Siamo grati al governo per le manifestazioni di solidarietà. Anch’io ho ricevuto numerosi messaggi di affetto e vicinanza».
Intanto, De Luca, «in segno di solidarietà e vicinanza al popolo francese», ha invitato i sindaci della Campania a prevedere nella giornata di oggi un momento di raccoglimento in memoria delle vittime innocenti con il contestuale spegnimento delle luci di una piazza.





