Voto di scambio politico-mafioso. È l’accusa mossa dalla Dda di Salerno contro Monica Paolino, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione antimafia in Consiglio regionale. I carabinieri hanno perquisito il suo ufficio in Regione all’isola F13 del Centro direzionale.

Perquisizioni anche presso le abitazioni di Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati e marito della Paolino, di suo fratello Nello Aliberti, di un componente dello staff del primo cittadino Giovanni Cozzolino e della segretaria comunale Immacolata Di Saia; quest’ultima sarebbe il collegamento tra il sindaco e l’ex sottosegretario Nicola Cosentino, attualmente detenuto.
Mentre la Paolino è indagata per voto di scambio politico elettorale di stampo mafioso proprio in relazione alle ultime elezioni di maggio, gli altri soggetti sonno accusati di associazione di stampo mafioso.





