«La fiera è bellissima, una delle più belle d’Italia. Ho trovato grandissima professionalità e attenzione. Ora manca la ciliegina sulla torta che è il calore del pubblico. Siamo certi che Napoli risponderà con l’entusiasmo solito di questa città». Sono le parole degli organizzatori della XIV edizione de Il Festival dell’Oriente, previsto dall’11 al 13 settembre e dal 18 al 20. La rassegna è un evento internazionale interamente dedicato a culture, popoli e tradizioni orientali e questa è la prima volta che ad ospitarlo è la città partenopea.
Presso la Mostra d’Oltremare sarà possibile accedere dalle 11.00 alle 00.30 ininterrottamente: sono previste circa 130 conferenze, 5 palchi, oltre 400 spettacoli, 350 stand commerciali, mostre fotografiche, 20 ristoranti, seminari, giochi d’animazione per i bambini, 4 maxi aree interattive per la pratica di arti marziali, yoga, discipline bionaturali. Verranno presentate le cerimonie tipiche della tradizione orientale: dalla vestizione del kimono alla cerimonia del thé, dal circo cinese ai massaggi thailandesi.
«Si parla di interazione e non di integrazione. Napoli è da sempre aperta all’Oriente», specifica Francesco Vernetti, consigliere del comune di Napoli. “Interazione”, “scambio”, “integrazione”, “differenza” (o banalmente “alterità”) dovrebbero essere le parole chiave di un evento costato una cifra molto rilevante – su cui però non si è voluto puntualizzare – e costituita da molti zeri. Concetti chiave in un particolare periodo storico. L’accoglienza è uno dei temi caldi: far conoscere la propria realtà è il motivo che spinge i paesi a partecipare. Gli organizzatori si auspicano la presenza di almeno 150.000 persone (nelle precedenti edizioni il riscontro è stato di circa 500.000 spettatori), aggiungendo che circa 10.000 persone sono gli affezionati fan dell’evento disposti a spostarsi nelle varie città pur di seguirlo.

Per quanto concerne il settore “spettacolo” sono previste star di Bollywood, ballerini del Punjab, danzatrici del ventre, cantanti indiane, contorsionisti ma anche geishe e maestre di cerimonie tradizionali. Nelle date di sabato 12 e 19 settembre, alle ore 18.00, è previsto Holi Festival: una festa del colore, tipica della religione induista, che celebra l’amore, la vittoria del bene sul male.
DOVE: Mostra d’Oltremare, viale Kennedy 54, Napoli
QUANDO: 11, 12, 13 settembre e 18, 19, 20 settembre ; ore 11.30-0.30
QUANTO: 10€ ; ridotto 8€ per i bambini dai 5 ai 10 anni, gratis per i più piccoli
INFO: 333.5756460, 333.5756621





