Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, isola di Procida e una parte della città di Napoli. Sono questi i luoghi dove si svolgerà Malazè, l’evento ArcheoEnoGastronomico che quest’anno compie dieci anni. Dal 4 al 15 settembre torna la rassegna nata per promuovere le bellezze e le proposte turistico-culturali dei Campi Flegrei. Per l’occasione, la giornalista Laura Gambacorta presenterà la prima Guida enogastronomica #tipicamenteflegreo targata Malazè.
Agli oltre 100 eventi di altissima qualità che faranno scoprire gli angoli più belli del territorio, si aggiungeranno anche gli eventi proposti da Ravello Creative Lab, nuovo partner della manifestazione; performance artistiche, e non solo, che si svolgeranno nei siti più importanti dei Campi Flegrei, come la visita all’antico Macellum Romano: il 5 settembre (ore 10.00-13.00)), dopo circa 2000 anni, sarà riaperto al pubblico il Tempio di Serapide, alla presenza dello chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei, nelle vesti di Cicerone delle tradizioni culinarie dell’antichità. Dal pane al vino, dal garum all’olio, Gramaglia condividerà il proprio sapere accumulato con studi decennali sull’argomento e che lo hanno visto protagonista nell’ultimo biennio con la Soprintendenza archeologica di Pompei impegnato tra varie mostre, convegni e momenti degustativi.
Il 7 settembre a Malazè andrà in scena il grande teatro: Giorgio Albertazzi sarà il protagonista di “Memorie di Adriano”, tratto dall’omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar. Lo spettacolo si terrà allo Stadio Antonino Pio, sito fatto costruire proprio in onore di Adriano, che qui ebbe la sua prima sepoltura e, in memoria del quale, venivano celebrati giochi di tipo olimpico noti come Eusebeia. (ingresso 18€, info: 081.8038382).
Il 12 settembre alle 21.00, a Marina di Monte di Procida, si terrà il concerto gratuito (fino ad esaurimento posti) di Pietra Montecorvino. La cantante, che incarna al meglio la natura dell’area flegrea, presenterà il suo ultimo cd “Pietra a Metà” che unisce l’interpretazione di brani originali con la riproposizione di classici eseguiti in una fusion creativa tra stile tradizionale e nuove sonorità mediterranee. Nel repertorio sono comprese escursioni nel mondo della musica popolare contemporanea e capolavori di Pino Daniele.
Il 15 settembre, al Castello di Baia, Peppe Lanzetta e il collettivo di fiati La Mescla racconteranno la leggenda di Miseno, figlio di Eolo e trombettiere dell’esercito troiano con un destino segnato dalla profezia della Sibilla. Lo spettacolo, intitolato “L’ultima notte di Miseno”, si terrà alle 19.30 ed evocherà l’eco di una musica di guerra e di speranza. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.





