Dopo San Giorgio a Cremano, anche Napoli dedica una strada ai Martiri di Pietrarsa. La Commissione Toponomastica, presieduta dal sindaco Luigi de Magistris, ha «deciso di intitolare un luogo della città, nella Sesta Municipalità, ai Martiri di Pietrarsa, mentre in zona Posillipo, nei pressi di Salita Villanova, ci sarà l’intitolazione di un toponimo dedicato ad Elena Croce», sottolinea un comunicato del Comune di Napoli
La Sesta Municipalità di Napoli è quella che comprende i quartieri Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio. Proprio quest’ultimo, presumibilmente, sarà il rione dove troverà spazio la via dedicata agli operai trucidati il 6 agosto 1863, data la vicinanza dell’allora opificio borbonico. La storia, trattata più volte dalla nostra testata, racconta di uno sciopero soffocato nel sangue dall’esercito del Regno d’Italia, che aveva deciso di ridurre progressivamente la produzione industriale dell’opificio in favore della Ansaldo di Genova, che già allora si avviava a diventare fiorente azienda di Stato.
Dalla nostra Storia si passerà poi a quella internazionale, in particolar modo quella musicale. «La città di Napoli – continua il comunicato – dedicherà, all’interno del Parco Mascagna, un “ricordo” musicale ai Beatles e a due miti della musica: John Lennon e George Harrison. Sarà anche apposta una targa a Corso Vittorio Emanuele dove ha vissuto uno dei fondatori del Partito Comunista italiano, Amedeo Bordiga». La Commissione Toponomastica, infine, ha previsto di intestare una strada anche all’archeologo Fabio Maniscalco, stroncato da un male incurabile a seguito dell’esposizione all’uranio impoverito.





