Ercolano spera di conquistare il titolo di Capitale italiana della Cultura per il 2017. Dopo essere stata battuta da Mantova per l’anno in corso, la città ci riprova augurandosi di poter promuovere degnamente gli Scavi archeologici, già noti al pubblico internazionale, ma le formidabili ville settecentesche, il mercato di abiti usati e le strade del centro storico.
L’esito si conoscerà domani alle 17.00 nel Ministero dei Beni e delle attività culturali quando il presidente della giuria Marco Cammelli comunicherà al ministro Dario Franceschini quale delle nove città finaliste (Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni) sarà la prescelta. «L’attesa per la proclamazione cresce sempre più – dichiara il sindaco Ciro Bonajuto – Per Ercolano diventare capitale non sarebbe un punto d’arrivo, ma uno straordinario trampolino di lancio per le attività che metteremo in campo per lo sviluppo culturale, sociale ed economico».





