Sorgenti, fiumi, laghi, rivoli, fontane e cascatelle popolano numerose l’Irpinia e, a ben guardare, costituiscono un intricato e fitto intreccio di nastri d’argento: vie cristalline che uniscono le varie aree di un territorio dal patrimonio naturalistico unico. È il percorso fotografico realizzato dal fotoreporter Giuseppe Ottaiano per la mostra “Irpinia, terra di sorgenti. Architetture d’acqua”, che si terrà dal 2 al 16 agosto presso i locali adiacenti la Torre Normanna di Casalbore.
L’idea della mostra, realizzata dall’Associazione Culturale Terre di Campania, nasce dall’esigenza di mettere in luce un patrimonio non sempre adeguatamente valorizzato, pur essendo uno degli elementi che maggiormente contraddistingue l’Irpinia. Basti pensare alla quantità di fontane presenti sul territorio, che danno origine a forme architettoniche semplici o monumentali, accogliendo i viaggiatori che da secoli calcano gli itinerari di questa terra.
Lo scopo del progetto è la realizzazione di una prima catalogazione iconografica sul mondo delle acque in provincia di Avellino, che sia capace di accendere i riflettori soprattutto sulle opere realizzate dall’uomo per imbrigliare il flusso idrico proveniente dalle tante sorgenti e fiumi che popolano l’area.





