Il Teatro Argentina di Roma darà oggi l’ultimo saluto a Luca De Filippo. Dalle 14.00 alle 18.00, saranno in tanti ad applaudire un protagonista del teatro che ha improvvisamente abbandonato la scena a soli 67 anni. Sarà una cerimonia laica, semplice, dove i suoi colleghi ed amici più cari interverranno a partire dalle 16.30. Come i compositori Nicola Piovani e Antonio Sinagra, che suoneranno per lui.
Il saluto più significativo sarà quello dei suoi allievi: 25 ragazzi dell’Accademia d’arte drammatica del Mercadante di Napoli partiranno con un bus alla volta di Roma. Un ricordo per il loro insegnante che aveva accettato di dirigerli con passione, ma soprattutto la consegna di un teatro immortale alle nuove generazioni. Proprio come accadde a Luca quando se ne andò papà Eduardo. Da Napoli si muoverà anche una delegazione di ragazzi dell’Istituto penale minorile di Nisida per ringraziare un uomo che ha creduto fino in un fondo al progetto per il loro reinserimento nella società. E infatti non vuole fiori la famiglia De Filippo, ma un contributo da versare alla Fondazione Onlus “Il meglio di te”: IBAN: IT29T0329601601000064225509 ; Causale: “Donazione, progetto prescelto: progetto Nisida”.
A Napoli il Comune ha proclamato il lutto cittadino con bandiere a mezz’asta sul Maschio Angioino e su Palazzo San Giacomo. Il sindaco Luigi de Magistris ricorderà Luca in apertura di consiglio comunale e l’assemblea osserverà un minuto di silenzio. Sessanta secondi infiniti, come quelli che anticiperanno stasera la partita di campionato Napoli-Inter.





