Un conturbante cabaret imbastito nelle demoniache, lascive, estrose e perverse tenebre. È “Cabaret maledetto”, uno spettacolo con cui El Circo de los Horrores chiude la sua trilogia, inaugurata con l’opera che diede il nome alla compagnia e che continuò poi con “Manicomio”. Dopo gli oltre tre milioni e mezzo di spettatori che ne hanno decretato il successo, il regista Suso Silva torna a dirigere lo show dei sensi, in cui i desideri più cupi si palesano in modo del tutto naturale, spontaneo e sfrontato.
Lo spettacolo, che si terrà al Palapartenope di Napoli dal 17 al 20 dicembre, è ambientato in una vecchia e decrepita cattedrale gotica trasformata in cabaret, la dimora del terribile Lucifero, il divoratore di anime. Un luogo senza regole, divieti e tabù, nel quale trovano sfogo gli istinti più beceri dell’essere umano. Famelici demoni, pagliacci travestiti, nani viziosi, depravate madame sono solo alcuni dei personaggi che ci faranno ridere, tremare, urlare dalla paura e gemere di passione in balia del loro terribile carisma.
I personaggi interagiranno col pubblico nel perfetto genere di teatro di arte varia o music-hall, mentre esibiscono i loro nudi corpi. I movimenti erotici e provocatori degli artisti, con i loro perversi e maliziosi sguardi inebrianti e i sensuali numeri acrobatici, ritrarranno la pazzia e la sregolatezza della passione. Diaboliche contorsioniste acquatiche si sommergeranno in un calice colmo di sangue. Pallidi e torvi pattinatori gireranno a grandissima velocità. Non mancheranno monologhi dall’oltretomba, parodie su angeli e demoni, confessioni sessuali con Lucifero e l’eterna lotta tra il cielo e l’inferno.





