Tutto pronto per la XXXVI edizione di Benevento Città Spettacolo, uno dei festival più antichi d’Italia. “Miti, eroi e gente comune” è il titolo della rassegna che si terrà dal 4 al 13 settembre. La manifestazione, l’ultima diretta da Giulio Baffi, offre circa 20 spettacoli tra prosa, danza, musica, oltre che mostre, convegni e numerose iniziative collaterali.
Palcoscenico principale del festival è il Teatro Romano, che ospiterà lo spettacolo di apertura presentato dal Conservatorio di Musica Nicola Sala di Benevento e dedicato alle musiche di Giuseppe Verdi. Le altre location sono il Teatro De Simone, il Mulino Pacifico, l’Arco del Sacramento, a cui si aggiungono alcune importanti architetture che fanno della Città di Benevento un luogo di spettacolo privilegiato, come i sotterranei dell’antica Cattedrale, l’Hortus Conclusus, il Convitto Giannone, la Chiesa di Sant’Agostino e il Palazzo Paolo V.
IL PROGRAMMA DI BENEVENTO CITTA’ SPETTACOLO
Dopo l’inaugurazione, l’orchestra del Conservatorio Nicola Sala diretta da Francesco Ivan Ciampa tornerà ad esibirsi il 6 settembre per il tradizionale “Concerto all’alba” per ottoni (alle 6.00 all’Hortus Conclusus) e per il “Leggero ma non troppo” (alle 21.30 all’Arco del Sacramento), dedicato alla musica di una leggenda della musica, Cole Porter, che vedrà la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo.

Attesa anche per due prime nazionali: “L’amore per le cose assenti” (5 settembre alle 21.00 al Teatro De Simone) scritto e diretto da Luciano Melchionna e l’“Orestea” (12 settembre alle 19.00 al Teatro Romano) messa in scena da Luca De Fusco per il Teatro Stabile Nazionale di Napoli. Si tratta di una reinterpretazione “in musica” del capolavoro di Eschilo, la cui partitura sarà curata dal compositore israeliano Ran Bagno. A dare voce ai personaggi della tragedia, un cast d’eccezione che vede in scena, tra gli altri, Mariano Rigillo nel ruolo di Agammenone ed Elisabetta Pozzi in quello di Clitennestra.
Spazio anche alle giovani compagnie che porteranno a Benevento le loro originali creazioni e ai laboratori di scrittura creativa, alle mostre, ai “percorsi tattili” per vedenti e non vedenti, ai musical e alle performance di danza contemporanea. Si riproporranno, inoltre, le “Letture stregate” con i finalisti del Premio Strega. Infine, è stato confermato l’ormai consolidato appuntamento con il convegno organizzato dal Centro Napoletano di Psicoanalisi e Società Psicoanalitica Italiana.





