Luca Barbareschi veste i panni di Salieri nella riduzione dell’“Amadeus” di Peter Shaffer, firmata e diretta da John Axelrod. Lo spettacolo, inserito nel cartellone del Ravello Festival, si terà giovedì 30 luglio al Belvedere di Villa Rufolo (ore 21.30, posto unico 50€). A dirigere l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli sarà lo stesso Axelrod, che attualmente ricopre il ruolo di Direttore Principale e Direttore Artistico della Real Orquesta Sinfónica di Siviglia e di Direttore Principale Ospite dell’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano, mentre il coro del San Carlo sarà condotto da Marco Faelli.

“Amadeus” è la trasposizione in musica sinfonica dell’omonimo film del 1984 diretto da Milos Forman, che vinse ben otto premi Oscar. Una pellicola che mostra il lato umano di Mozart e la sua presunta rivalità con il compositore italiano Salieri, interpretato per la seconda volta da Barbareschi dopo la versione in prosa del 1999 firmata da Roman Polanski.
Cos’è che rende Amadeus così efficace? Né la caratterizzazione delle figure storiche né la riproposizione della musica di Mozart, «ma il fatto che dimostri come la musica sia più grande di ognuno di noi, al punto da consentire a un uomo (per quanto ribelle e apparentemente normale) di ricreare la vera voce di Dio», spiega il direttore d’orchestra John Axelrod. È Salieri che descrive la musica di Mozart come la voce di Dio: «Se, come recitano le scritture, noi siamo creati ad immagine di Dio, allora dobbiamo riconoscerci nella musica di Mozart», conclude Axelrod.





