L’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Inter ha portato con sé tante polemiche a seguito dello scontro verbale tenuto a fine partita tra i tecnici delle due squadre. Il Napoli è chiamato ancora una volta a rispondere sul campo per dimostrare di saper far fronte a tutte le pressioni, create o meno ad hoc, che occorre fronteggiare nel corso di un campionato, specie quando ci si trova al comando. La trasferta di Genova si presenta particolarmente insidiosa con i doriani, reduci da due sconfitte consecutive, pronti a vender cara la pelle. Nonostante una settimana di forti apprensioni, la squadra ha fatto quadrato attorno al proprio allenatore, estraniandosi da tutte le diatribe esterne, e pronta a portare a casa i tre punti, in modo da mantenere a distanza Juventus ed Inter.
Dopo l’ampio turn-over attuato in Coppa Italia, il tecnico partenopeo ripresenta l’undici titolare. Ritornano dal primo minuto i vari Albiol, Ghoulam, Jorginho, Hamsik e soprattutto Insigne ed Higuain, le cui giocate sono tanto mancate contro i nerazzurri. Ed è proprio sulla garra del Pipita che il Napoli fa affidamento per sbancare Marassi. Mentre sia Mertens che Gabbiadini saranno utilizzati eventualmente in corso d’opera, qualora non si riuscisse a scardinare la difesa blucerchiata. Sul fronte mercato è ormai fatta per l’arrivo del giovane centrocampista Grassi dall’Atalanta, un affare complessivo di circa 10 milioni di euro.
La formazione doriana è reduce da due sconfitte consecutive, quella interna con la Juventus e quella di Carpi della settimana scorsa, con la squadra di Montella criticata per la scarsa foga agonistica messa in campo. Il tecnico di Castello di Cisterna ha caricato per tutta la settimana i propri calciatori, potendo contare per il match contro gli azzurri anche dei nuovi acquisti Alvarez e Dodò, entrambi con un recente passato all’Inter. Sarà invece assente per squalifica quel Soriano al centro di una lunga trattativa con il club di De Laurentiis nella passata sessione di calciomercato. Saranno assenti per infortunio anche De Silvestri e Mesbah. Occorre dunque il miglior Napoli per uscite vincitore dalla trappola tesa al Marassi, facendo attenzione in particolare alla fantasia e l’estro di Cassano e di Eder, autore all’andata di una doppietta nella rimonta al San Paolo, quando alla guida dei doriani vi era ancora Zenga.
PROBABILI FORMAZIONI
Sampdoria (4-3-3): Viviano-Cassani-Zukanovic-Silvestre-Regini-Barreto-Fernando-Carbonero-Eder-Cassano-Correa. A disposizione: Puggioni-Brignoli-Moisander-Dodò-Pereira-Palombo-Ivan-Lazaros-Kristicic-Alvarez-Muriel-Rodriguez.
Napoli (4-3-3): Reina-Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam-Allan-Jorginho-Hamsik-Higuain-Insigne-Callejon. A disposizione: Gabriel-Rafael-Chiriches-Luperto-Maggio-Strinic-Lopez-Valdifiori-Chalobah-El Kaddouri-Mertens-Gabbiadini.





