Reina
6.5 – La difficoltà è sempre quella: essere decisivo dopo essere stato inoperoso per quasi 40 minuti. Lui ci riesce e devia in angolo un tiro a giro di Vazquez sul finire di primo tempo. Sicuro nelle uscite, preciso con i piedi.
7 – Assafà Pepe, torna a fare quelle belle parate che ci esaltano!
Hysaj
6 – Più bloccata del solito la catena di destra dove appare Allan il più propositivo. Si disimpegna bene in fase difensiva.
6 – Relax, come la canzone dei Frankie goes to Hollywood. Elsaid goes to Palermo.
Albiol
6.5 – Si guadagna il rigore della vittoria, spende un fallo da giallo con intelligenza. La sua esperienza e la sua freddezza, al contrario degli anni passati, rendono più sicura la retroguardia azzurra.
6.5 – Si conquista addirittura pure il rigore! Davanti i rosanero son poca cosa.
Koulibaly
7 – La fase offensiva del Palermo non era un banco di prova complicato, ma lui è sempre pronto: insuperabile sia sulla corsa che sulla posizione.
6.5 – Figuriamoci se può farsi impressionare da Gilardino. Differenza di età e forza fisica troppo nette.
Ghoulam
6.5 – Un’altra partita con buon ritmo, tanta corsa e ottimi cross.
6 – Relax seconda parte. Copre le spalle e si riposa dopo la splendida partita col Chievo.
Allan
6.5 – In fase di risalita, si inserisce bene e fa, sulla destra, il lavoro che Hamsik fa dalla parte opposta offrendo un’alternativa in più ai suoi compagni.
7 – Corre corre corre come non lo si vedeva fare da mesi. Forza Allan, che ci servi!
Jorginho
7 – Ieri sera era travestito da Xavi e, all’occorrenza, da Pirlo. Dispensa palloni, alcuni con tocchi delicatissimi (si veda l’assist non sfruttato da Insigne). Non si tira indietro nemmeno in fase di interdizione, un giocatore prezioso.
7 – Dice bene Sarri, ci sono giocatori che toccano 70 palloni in meno e si conquistano titoloni nei giornali. Mister, sai che ti dico? Ma che ce ne frega. Meglio, sotto traccia. Come piace a te.
Hamsik
6 – In dubbio fino alla rifinitura, ma Sarri raramente si priva del capitano. Lui alterna passaggi illuminanti ad appoggi elementari sbagliati, ma quando trova la giocata sono dolori per tutti: giusto tenerlo in campo.
6.5 – Fa il minimo necessario, che e’ sempre qualitativamente un alto standard, eh!
David Lopez
s.v.
s.v.
Callejon
6 – Più di tattica che di tecnica contro il Palermo. In un paio di situazioni i compagni non seguono i suoi tagli, ma lo spagnolo sembra un po’ affaticato e meno brillante del solito.
6 – Stavolta i suoi rientri sono meno necessari del solito, infatti il mister decide di “scoprirsi” inserendo Mertens prima del solito.
Mertens
6.5 – Ogni volta che subentra, porta in campo imprevedibilità e brillantezza. Ci vuole un ottimo Sorrentino per negargli il gol del raddoppio.
6 – Va alla guerra solo contro tutti. Vuole dimostrare di essere pronto per la titolarità, e io ne sono convinto. Ma se non passi mai il pallone non e’ la giusta tattica per convincere Sarri, Dries.
Insigne
5.5 – Quando è in serata ha tocchi e giocate da grande giocatore, altrimenti diventa sprecone ed impreciso, come ieri sera. Non riesce a creare la superiorità numerica saltando l’uomo e rischia di essere troppo prevedibile.
6.5 – Marcato a vista come al solito, illumina quando e quanto può. Non frusciatevi, il numero 10 italiano attualmente più forte e’ lui. Ma nessuno ne parla. Meglio cosi.
El Kaddouri
s.v.
s.v.
Higuain
6.5 – Il migliore dell’attacca azzurro: trasforma con freddezza il rigore della vittoria e continua a macinare record. Pur non nella sua serata migliore trascina gli azzurri alla vittoria.
7 – Anzi 27, ha il fuoco negli occhi. Il rigore lo tira con convinzione, gioca a tutto campo . Quando sta cosi in vena è un piacere vederlo. Quota 27 gol in 29 gare raggiunta, suo record personale. Vai che domenica lo battiamo, Pipita!




