La prima vittoria esterna della stagione ottenuta con un secco 2-0 in terra polacca ha riacceso gli animi dei tifosi ed aumentato l’autostima di una squadra che fino a qualche settimana fa sembrava incapace di assimilare i dettami di gioco del nuovo tecnico. A tal proposito la sfida del Meazza sarà un test fondamentale per testare le aspirazioni di alta classifica del sodalizio partenopeo. Il Milan visto in questo inizio di campionato ha alternato buone prestazioni ad altre completamente negative, palesando difficoltà sia in difesa che nella costruzione del gioco; proprio la supremazia nella zona centrale del campo potrà essere l’arma decisiva per portare un risultato positivo da Milano, riscattando in qualche modo la brutta prestazione offerta la passata stagione in cui andò di scena uno dei peggiori Napoli dell’era Benitez.
Il tecnico toscano sembra orientato a riproporre gli stessi undici visti in campo contro la Juventus, con l’unico dubbio riguardante le non perfette condizioni fisiche di Insigne che potrebbe così lasciare il posto a Mertens, a segno anche nel giovedì di Coppa. Dovrebbero dunque partire dalla panchina i vari Chiriches, Valdifiori, Lopez e Gabbiadini, autori di un’ottima partita a Varsavia. Sempre assenti tra i convocati Zuniga e De Guzman, ormai in rottura definitiva con la società. Recuperato Reina tra i pali.
La sconfitta subita a Genova la settimana scorsa, la terza dall’inizio del torneo, ha generato un ambiente teso dove sono comparse le prime contestazioni alla dirigenza, alla squadra ed al tecnico. Proprio per questo in settimana c’è stato un duro confronto tra l’ad Adriano Galliani e la squadra, a cui viene imputata la poca cattiveria messa in campo, nonostante un mercato faraonico chiuso con quasi 100 milioni di spesa. Fin qui il campionato del Milan si è diviso tra rendimento casalingo ed esterno con tre vittorie tra le mura amiche ed altrettante sconfitte fuori casa, trovandosi in una posizione di classifica che non è quella che la dirigenza di Milanello si aspettava ad inizio stagione. Contro il Napoli torneranno a formare la coppia d’attacco Bacca e Luiz Adriano, con Balotelli nemmeno convocato per guai muscolari. In difesa al posto dello squalificato Romagnoli, pagato ben 25 milioni in estate e conteso sul mercato anche dagli azzurri, giocherà il giovane brasiliano Rodrigo Ely. Dubbio a centrocampo tra De Jong e Kucka. Saranno ancora assenti per infortunio i vari Abate, Mexes, Menez e Niang.
PROBABILI FORMAZIONI
Milan (4-3-1-2): Lopez-De Sciglio-Ely-Zapata-Antonelli-De Jong-Montolivo-Bertolacci-Bonaventura-Bacca-Luiz Adriano. A disposizione: Abbiati-Donnarumma-Alex-Calabria-Nocerino-Mauri-Poli-Kucka-Suso-Cerci-Honda.
Napoli (4-3-3): Reina-Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam-Allan-Jorginho-Hamsik-Higuain-Insigne-Callejon. A disposizione: Gabriel-Rafael-Chiriches-Henrique-Maggio-Strinic-Lopez-Chalobah-Valdifiori-El Kaddouri-Mertens-Gabbiadini.





