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giovedì 19 nov 2015 aggiornato alle 12:20

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Aggredita una 17enne al Vomero. I circoli collettivi: «È stata Casa Pound»

La giovane è stata minacciata con un coltello premuto contro la gola. L’episodio sarà condannato pubblicamente oggi pomeriggio con una conferenza stampa a piazza Quattro Giornate

«Ieri alle 21.30 a via Caldieri, quartiere Vomero, si è consumata una grave aggressione ai danni di una studentessa liceale di 17 anni». È quanto si legge in una nota dei giovani dell’Ex OPG Occupato Je so’ pazzo di Napoli, secondo i quali l’aggressione sarebbe riconducibile a Casa Pound: «Nelle settimane passate aveva promesso, addirittura con minacce sui social network, “vendetta” contro i ragazzi dei collettivi che nel corso di un’iniziativa di pulizia della zona antistante alla succursale del Pansini, avevano “osato” stracciare degli striscioni inneggianti all’odio e al razzismo». Nel pomeriggio i collettivi studenteschi terranno una conferenza stampa a Piazza Quattro Giornate per denunciare pubblicamente l’accaduto. Saranno presenti la ragazza aggredita, i suoi familiari, i compagni di scuola, le sue insegnanti e alcuni cittadini.

ragazza aggredita da casa pound
La vittima mostra i segni dell’aggressione

Ecco com’è andato l’episodio secondo i racconti del collettivo: «Mentre tornava a casa per la strada semideserta, la ragazza è stata fermata, con la scusa di un’indicazione, da un individuo sulla quarantina, da lei riconosciuto come appartenente al movimento politico Casa Pound, i cui membri avevano giurato vendetta contro i ragazzi dei collettivi che avevano rimosso striscioni della suddetta organizzazione nella zona antistante alla succursale del Panzini. L’uomo l’ha afferrata, sbattuta con violenza contro il muro e poi le ha premuto un coltello contro la gola, minacciandola in vario modo e molestandola sessualmente. La ragazza ha notato che subito dietro di lui c’erano altri tre individui che controllavano la strada, come se l’aggressione fosse premeditata. Nonostante le fosse stato imposto di non urlare e la spinta del coltello fosse forte al punto di causare una lacerazione sulla pelle, la ragazza ha trovato la forza di gridare, attirando l’attenzione di un passante di mezza età che aveva già notato la scena. Solo i suoi forti richiami hanno messo fine all’aggressione, costringendo i quattro a dileguarsi rapidamente».

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