Contro la camorra, la criminalità e la violenza. Si presenta così la manifestazione di domani, martedì 24 novembre, che partirà da Porta Capuana, cuore del quartiere San Lorenzo di Napoli, alle ore 19. Una fiaccolata cui parteciperanno associazioni, comitati, parrocchie, semplici cittadini e istituzioni, con la presenza annunciata del sindaco Luigi de Magistris, dell’assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente e del presidente della IV Municipalità, Armando Coppola. Tutti uniti per ricordare Luigi Galletta, meccanico di via Carbonara, ucciso lo scorso luglio da due sicari della camorra perché si era rifiutato di asservirsi al “sistema” e di “truccare” i motorini che i killer utilizzano durante i loro raid.

Un giovane onesto e coraggioso, simbolo di quella Napoli che non vuole soccombere alla violenza ottusa e insensata di chi vuole tenera sotto scacco; simbolo di un quartiere storico, quello di Porta Capuana e dei Tribunali, che ora vuole rialzare la testa dopo decenni di degrado e abbandono. «I cittadini del quartiere San Lorenzo – scrivono gli organizzatori – vogliono ribadire il loro no alla camorra e a tutte le forme di violenza e criminalità che opprimono la vita quotidiana del quartiere; per stringerci attorno al dolore della famiglia Galletta e sostenere le energie positive impegnate sul territorio, per la legalità e la giustizia sociale».
Una fiaccolata, quella del 24 novembre, che anticiperà la grande manifestazione prevista per il 5 dicembre, #unpopoloincammino, organizzata nel cuore del quartiere Sanità, altro luogo della Napoli storica oggi vittima di una faida camorrista.





