Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

Menu

  • News
  • Attualità
  • Sport
  • Spettacolo
  • Cultura
  • Costume
  • Sapori
  • Rubriche
  • Blog

14°

  • Youtube
  • Pinterest
  • Instagram
  • Facebook 43.174
  • Twitter 9.989
  • GooglePlus 112 

sabato 27 feb 2016 aggiornato alle 12:20

14°

  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus
  • Media
  • Cerca nel sito
Schermata 2016-02-26 alle 18.43.30

Napoli, Galleria Umberto “multicolore” dopo i restauri: «Nessuna vigilanza sui lavori»

Pareti biancastre, altre color oro, altre ancora grigie o annerite. La Galleria Umberto di Napoli, dopo le prime opere di restauro, si presenta così. Il presidente dell'Ordine degli Architetti di Napoli: «Qui nessuno ha vigilato sui lavori. Dove sono Sovrintendenza e Comune?»

Attualità 26 febbraio 16

di Enrico Nocera
Condividi pagina
  • Tweet
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus
  • WhatsApp

Lo scempio è palese anche a chi non si appassiona d’arte e monumenti. La Galleria Umberto di Napoli, edificio storico costruito fra 1887 e il 1890 nel cuore della città, presenta colori diversi fra loro nelle facciate che si ammirano una volta varcati gli ingressi dell’edificio. Pareti biancastre, altre color oro, le restanti grigie o quasi annerite: questi i primi risultati dopo due anni e mezzo di lavori di restauro, da quel maledetto luglio 2014, quando un fregio marmoreo si staccò dall’ingresso di via Toledo e colpì, uccidendolo, il 13enne Salvatore Giordano. I lavori sono andati avanti un po’ a casaccio, come denuncia il presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli, Salvatore Visone, nel nostro video.

«Mancanza di coordinamento fra le imprese che stanno effettuando i lavori». Questo il problema. Gli edifici all’interno della Galleria sono, dopotutto, case private. E come tali vengono ristrutturate a loro spese dagli undici condomini che risultano proprietari degli stabili. «Ma per edifici monumentali di questo genere esistono prescrizioni precise – ricorda Visone – prescrizioni che non sono state seguite, così come non sono stati eseguiti controlli durante i lavori». Eppure le indicazioni fornite dalla Sovrintendenza erano precise: i colori con cui restaurare le facciate devono essere conformi a quelli del civico 208, parte della Galleria che si affaccia su via Toledo. Ma, come spesso accade, nessuna legge funziona da sola se non c’è nessuno in grado di farla rispettare: «I funzionari della Sovrintendenza e quelli del Comune di Napoli ci passano qui sotto? – si chiede Visone – o siamo solo noi a notare questa difformità nei cromatismi?».

La realtà dei fatti, oltre che di omesso controllo e di mancanza di coordinamento fra le imprese che stanno effettuando il restauro, parla anche di tempi assolutamente indefiniti circa il completamento dei lavori. Le impalcature sono ancora evidenti; meno lo sono i cartelli che dovrebbero, per legge, indicare inizio e fine dei lavori, responsabile del procedimento, direttore dei lavori e così via. Di questi ultimi non c’è traccia. Tutto sembra lasciato al caso, in uno degli edifici monumentali più importanti della città, incastonato fra la centralissima via Toledo, di fronte al Teatro San Carlo, a due passi da piazza Municipio e dalla sede della Sovrintendenza alle Belle Arti in Palazzo Reale.

Leggi anche

de magistris Politica
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

de Magistris contro Saviano: «È un fiancheggiatore involontario di chi fa il male della città»

«Napoli bisogna conoscerla, non basta aver fatto nella propria vita una testimonianza di anticamorra»

dromedario gabbia Attualità
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Dromedari e tartarughe rare: sequestrato zoo abusivo a Saviano

Il giardino zoologico, privo dei requisiti di sicurezza, era stato attrezzato con parco giochi per i bambini, piscina e area realx

Metro Napoli Linea 1 Trasporti
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Metro Napoli, caos sulla Linea 1 sospesa per un guasto

Attivati bus sostitutivi. I tecnici sono al lavoro per ripristinare l’impianto

c551ca4b-3962-4b5b-8aa9-d5db5de63407_large Ambiente
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Napoli, nasce il Centro-Osservatorio sulla Terra dei Fuochi: «Vogliamo ridare fiducia ai cittadini»

Il sindaco della Città Metropolitana, Luigi de Magistris, e il vicesindaco Raffaele Del Giudice firmano un protocollo che si propone di: dare indicazioni sulle bonifiche dei territori inquinati, incentivare...

cane buffo Attualità
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Napoli, nasce un canile municipale di ultima generazione

Un’area di 16.000 metri quadrati per i nostri amici a quattro zampe: aree per correre, percorsi pet therapy e box per il ricovero dotati di moderne tecnologie

ricerca Medicina
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Scienziati napoletani individuano il gene responsabile del “tumore a cellule giganti”

Lo studio sulla malattia ossea di Paget con degenerazione neoplastica è stato condotto dai ricercatori dell’Igb-Cnr di Napoli e finanziato da Telethon e Airc

Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

Menu

  • News
  • Attualità
  • Sport
  • Spettacolo
  • Cultura
  • Costume
  • Sapori
  • Rubriche
  • Blog
  • Scrivici
  • Chi siamo
  • Privacy & Cookies Policy
  • Media
  • Cerca nel sito

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n.5287 del 18/03/2002

P.I. 08965551008 – © Campaniasuweb – Tutti i diritti riservati – web design