«Nella consapevolezza di essere assolutamente estranea alle vicende per le quali sono indagata, per il senso alto che ho delle istituzioni, annuncio le mie dimissioni dal presidente della Commissione Anticamorra del Consiglio Regionale della Campania». Il consigliere regionale Monica Paolino ha rassegnato le sue dimissioni dopo essere stata inserita nel registro degli indagati per voto di scambio in un’inchiesta della Dda di Salerno.

La Paolino dichiara di essersi dimessa «per proteggere il mio ruolo di mamma, per difendere la mia famiglia e i miei figli da una gogna mediatica feroce. Per fede e cultura politica non esprimo giudizi, mi rammarico per gli attacchi feroci e smodati di cui io e la mia famiglia siamo stati fatti oggetto anche da parte di chi si professa garantista».
Oggi il governatore campano Vincenzo De Luca aveva chiesto le dimissioni della Paolino: «È doveroso attendersi e sollecitare le immediate dimissioni da presidente della Commissione Consiliare Anticamorra e Beni Confiscati a tutela della persona interessata ed a tutela della dignità dell’Istituzione».





