Non inizia nel migliore dei modi la campagna elettorale di Guido Bertolaso, tra i candidati alle prossime elezioni amministrative a Roma. Torna davanti al gup capitolino la vicenda del 2007 che vede imputato l’ex capo della Protezione Civile quando ricopriva il ruolo di commissario straordinario ai rifiuti della Campania. La decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio sarà presa il prossimo 22 marzo. La vicenda è approdata alla Procura di Roma per competenza.
Bertolaso è accusato di violazione delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. La Cassazione, il 17 dicembre scorso, ha stabilito che il Tribunale di Roma deve riesaminare la posizione di Bertolaso dal momento che il gup nell’udienza del 21 marzo 2013 ha dichiarato la prescrizione del reato ma non ha spiegato le ragioni per le quali ha ritenuto di non prosciogliere nel merito l’ex Commissario straordinario, nominato nell’ottobre 2006 da Romano Prodi per gestire il collasso del sistema delle discariche campane.
I supremi giudici hanno accolto il ricorso della Avvocatura dello Stato che difende Bertolaso e annullato con rinvio la sentenza del gup. Ad avviso della Cassazione, il gup ha sbagliato ad escludere «la possibilità di procedere ad un proscioglimento nel merito» di Bertolaso, «privilegiando pertanto la dichiarazione di non luogo a procedere stante la intervenuta prescrizione, senza fornire una adeguata motivazione in ordine a tale sua scelta».





