Grazie al test del Dna ed alla comparazione delle impronte dentali è stato possibile identificare nell’americano Dewey L. Gossett il soldato che si trovava alla guida dell’aereo caduto ad Acerno (Salerno) il 27 settembre del 1943 di ritorno da una missione durante la seconda guerra mondiale. La notizia è stata comunicata dalla DPAA (Defense POW/MIA Accounting Agency, la sezione del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti che si occupa di rintracciare i militari americani dispersi in guerra) all’associazione Salerno 1943 che da anni si occupa di dare un’identità ai soldati morti in guerra. Di Gossett erano state ritrovate le ossa l’1 novembre 2014.

Gosset era nato il 28 febbraio del 1920 ad Arcadia, nel South Carolina. Con lo scoppio della guerra si arruolò nell’aeronautica americana. L’11 settembre 1943 venne impiegato nell’attacco a Troina durante la campagna di Sicilia. Il suo velivolo fu colpito da un proiettile di antiaerea al piano di coda e Dewey dovette impegnarsi notevolmente per rientrare alla base. La foto che ritraeva i danni subiti venne usata dalla stampa statunitense e fu intitolata “Take it – and come back safely” (“Prendere il proiettile e tornare a casa sano e salvo”). In seguito il suo reparto, il 527° Squadrone da Caccia dell’86° Figther Group, venne dislocato al Sele Airport. Il 27 settembre, la sua squadriglia era di ritorno da una missione. Probabilmente aveva attaccato le truppe tedesche che si ritiravano dalla piana di Salerno seguendo la strada Acerno-Montella. Ad un certo punto l’aereo condotto da Gossett virò verso destra mentre gli altri andarono a sinistra. Fu visto dai suoi compagni di squadriglia per l’ultima volta nelle vicinanze di uno stretto canyon.
La famiglia del povero aviatore ricevette nell’immediato dopoguerra una lettera da un uomo che affermava di avere notizie sulla sepoltura di Dewey e chiedeva un compenso in denaro per rivelarle. Le autorità militari consigliarono di non dare risposta a questa segnalazione in quanto si trattava di un atto di sciacallaggio. «Una stele commemorativa ha finora ricordato Dewey nella tomba di famiglia del cimitero di Arcadia. Spero – dice il presidente di Salerno 1943, Luigi Fortunato – che ora le sue spoglie possano avere una dignitosa sepoltura».





