Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

12°

martedì 08 mar 2016 aggiornato alle 12:20

12°

Tangenti nel comune di Maddaloni, arrestato il sindaco

Fermati anche due consiglieri comunali, un assessore e un imprenditore, che avrebbe pagato tangenti ed eseguito favori personali al primo cittadino

Bufera nel comune Maddaloni. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno arrestato il sindaco Rosa De Lucia, l’assessore Cecilia D’Anna e i consiglieri comunali Giancarlo Vigliotti e Giuseppina Pascarella. Con loro è finito in manette anche l’imprenditore Alberto Di Nardi. Raggiunti da un avviso di garanzia il comandante dei vigili urbani, Bartolomeo Vinciguerra, e un altro consigliere comunale. Sono ritenuti responsabili a vario titolo di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso. I carabinieri hanno anche effettuato il sequestro preventivo di circa un milione di euro a carico dell’imprenditore.Rosa De Lucia

Secondo i pm, la società di Di Nardo si garantiva continui appalti dei rifiuti dietro il pagamento di una tangente: 10mila euro al mese per il sindaco e una tangente da un milione e 200mila euro per garantirsi l’appalto successivo. L’imprenditore si assicurava anche il voto favorevole dei consiglieri comunali pagandogli 3.500 euro. E come se non bastasse, si sarebbe ingraziato ancor di più il sindaco attraverso altri favori: pagamento di un viaggio ad Antibes, arredamento della casa e sponsorizzazione per la manifestazione contro il femminicidio.

Leggi anche