Una passeggiata culturale nell’Italia più bella, emozionante e imprevedibile attraverso percorsi tematici e visite guidate. È la quarta edizione di FAImarathon, che si svolgerà domenica 18 ottobre in oltre 130 città del Bel Paese. L’evento, realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, permetterà di vivere una giornata da “turisti a casa nostra”, alla scoperta degli innumerevoli e preziosi luoghi di interesse artistico e paesaggistico che rappresentano l’identità, la storia e le tradizioni delle nostre città. Per la prima volta la maratona sarà curata dai volontari dei gruppi FAI Giovani (circa 100 in Campania) a cui si darà un contributo libero. La tessera FAI, invece, fino al 31 ottobre avrà un costo speciale di 29€.
In Campania, nelle 4 province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno, saranno oltre 20 i luoghi che verranno aperti e raccontati al pubblico. La speciale selezione dei giovani del FAI propone alcune bellezze nascoste della nostra regione e l’apertura, in alcuni casi straordinaria, di luoghi che si “celano” ai nostri occhi nella vita quotidiana: palazzi, chiese, chiostri, abbazie, giardini, cortili, edifici spesso inaccessibili al pubblico.
A Napoli la FAImarathon porterà i visitatori a trascorrere una giornata in centro storico. Verranno proposte visite alla monumentale Chiesa di San Giovanni a Carbonara e all’annesso parco di Re Ladislao, giardino storico di straordinario valore architettonico situato nel cuore della città. Non lontano (su via Tribunali 226), sarà possibile visitare la Stanza del Lazzaretto dell’ex Ospedale della Pace, caratterizzata da un ballatoio che costeggia le pareti, usato per calare cibo e bevande ai malati, e da pregevoli affreschi. In via Benedetto Croce 19, si potrà ammirare Palazzo Venezia, donato da re Ladislao I di Napoli alla Serenissima Repubblica di Venezia intorno al 1412 come abitazione per i consoli generali a Napoli, che aprirà al pubblico il suo bel cortile, gli appartamenti e il giardino pensile con la casetta pompeiana e la “grotta della Madonnina”. Gli iscritti FAI potranno ammirare il Cabinet del Duca di Palazzo Corigliano in Piazza San Domenico Maggiore per osservare la vistosa decorazione rococò, le sculture allegoriche e gli arabeschi in marmo bianco del pavimento dello studiolo privato situato al secondo piano nobile. Su via Tribunali si potrà accedere al grande appartamento della scrittrice francese Nathalie de Saint Phalle, situato all’ultimo piano di Palazzo Spinelli di Laurino, arricchito da decine di opere donate da numerosi artisti contemporanei. Infine, saranno riservate visite speciali all’affascinante e stravagante casa del pittore, poeta e filosofo napoletano Giuseppe Zevola in via Atri 3.
Nella provincia di Salerno la grande protagonista sarà Amalfi con la sua splendida Piazza Duomo: previste visite alla Cattedrale di Amalfi, al Chiostro del Paradiso, alla Basilica del Crocifisso, sede dagli anni ‘90 del Museo Diocesiano, alla Cripta di Sant’Andrea. Poco distante, a Largo Santa Maria Maggiore, sarà possibile ammirare la Cripta di San Filippo Neri, riaperta nel 2013 dopo un lunghissimo intervento di restauro finanziato dalla Reale Arciconfraternita “Maria Santissima Addolorata” di Amalfi. Gli iscritti FAI potranno ammirare il Palazzo Arcivescovile, con l’archivio e gli uffici della Curia, la suggestiva Sala degli stemmi degli arcivescovi e il salone di rappresentanza con lo spettacolare affaccio sul geometrico invaso del Chiostro e il caotico agglomerato di tetti e terrazze che fronteggiano la torre campanaria.
A Benevento i visitatori saranno condotti alla scoperta del quartiere Triggio. La passeggiata sarà l’occasione per raccontare il quartiere medievale e partirà dal cimitero dei Morticelli, Monastero dei Santi Lupolo e Zosimo (attualmente in custodia al Fondo Ambiente Italiano che sta lavorando alla realizzazione di un giardino di ispirazione medievale) per proseguire lungo un percorso che porterà ad ammirare il Teatro Romano, l’Arco del Sacramento, le Mura Longobarde, Port’Arsa e spingersi fino al Ponte Leproso e al complesso dei Santi Quaranta.
La provincia di Avellino propone un itinerario a Solofra sulle tracce dei capolavori della pittura del ‘600: protagonisti i maestri Giovan Tommaso e Francesco Guarini, Angelo e Francesco Solimena. Oltre La Collegiata, uno degli edifici più rappresentativi del comune irpino, saranno aperte al pubblico le chiese San Domenico, Santa Maria del Soccorso, Santa Teresa, Sant’Agata e la Sant’Andrea Apostolo.





