Un’esperienza di “educazione tra pari” dove nei tour culturali gli studenti vengono guidati da altri studenti. Gli apprendisti ciceroni, appositamente preparati dai volontari Fondo Ambiente Italiano e dai loro docenti, dal 17 al 20 novembre accompagneranno i loro coetanei alla scoperta del patrimonio storico artistico delle loro città. Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale, saranno aperti, gratuitamente e in esclusiva per le classi di ogni ordine e grado, 122 meravigliosi tesori in oltre 95 città d’Italia, poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico.
In Campania i beni aperti saranno:

Chiesa dell’Annunziata e Aula Cultuale di Palazzo Pedace – Salerno
17 – 19 novembre, ore 8.30-12.00
La storia della Chiesa dell’Annunziata risale al ‘400, ma il suo aspetto attuale rispecchia la ricostruzione del 1627. L’interno, a pianta longitudinale con abside e cupola emisferica, decorato con motivo a cassettoni e rosette, costudisce un altare maggiore di marmo policromo con motivi floreali in stile barocco, realizzato nel ‘700 dallo scultore Matteo Bottiglieri. Vicino alla chiesa, il Palazzo Pedace che conserva ancora il raffinato aspetto sei-settecentesco e una stratificazione storico-artistica di enorme importanza: durante i lavori di restauro sono venuti alla luce un colonnato medievale con archi acuti e una volta decorata con pitture del tardo XVIII secolo.

Stazione Neapolis – Napoli
18 – 19 novembre, ore 9.30.13.00
Ambiente museale che conserva una grande quantità di reperti archeologici, risalenti alle diverse fasi dell’occupazione e civilizzazione di Napoli, la Stazione Neapolis sorge nel corridoio di collegamento tra il Museo Archeologico Nazionale e la stazione metropolitana “Museo”, con lo scopo di illustrare i risultati delle campagne di scavo nei siti metropolitani della città.

Anfiteatro Flavio – Pozzuoli (NA)
18 – 19 novembre, ore 9.30.13.00
Della seconda metà del I secolo d.C. e attribuito agli stessi architetti del Colosseo, l’Anfiteatro Flavio ha una pianta ellittica con una facciata costituita da tre ordini di arcate sovrapposte, poggianti su pilastri e sormontati da un attico. Grazie a una conservazione perfetta e integrale dei sotterranei è stato possibile farsi un’idea chiara del complicato meccanismo degli spettacoli e del complesso sistema di sollevamento delle gabbie con le belve. Per dimensioni è la terza arena del mondo romano, dopo quelle di Roma e Capua, situata là dove un tempo si incrociavano le principali vie della regione.

Complesso archeologico dei Santi Quaranta – Benevento
19 – 20 novembre, ore 10.00-12.30
I Santi Quaranta sono i resti di un lungo criptoportico di età romana, un sistema di gallerie coperte a volta risalente al II-I secolo a.C. usate come passaggio pedonale, probabilmente pubblico. Il sito prende il nome da una chiesa sortavi sopra nel medioevo e dedicata proprio ai quaranta martiri di Sebaste in Armenia, morti congelati per difendere la propria fede cristiana durante le persecuzioni del 320 d.C.





