Spostate indietro le lancette dell’orologio di circa quattro milioni di ore, perché questo weekend vi potrete immergere nella Napoli di oltre cinque secoli fa. Per due giorni il capoluogo campano tornerà ad essere la capitale del regno aragonese. Sabato 3 ottobre si svolgerà per le vie del centro un Corteo Equestre a cura della Realcavallerizza partenopea e della Compagnia dell’Aquila Biancapartenza, mentre il giorno successivo si terrà una Giostra con Cavalieri in Armatura presso l’Ippodromo di Agnano.
L’evento sarà battezzato domani alle 15.00 al Maschio Angioino: cavalieri, dame, sbandieratori, tamburini e armigeri sfileranno per via Toledo e via Medina e termineranno la parata alle 17.00 nuovamente nel cortile del castello. Qui ci sarà la benedizione dei Gonfaloni degli storici Sedili di Napoli portati dai sette cavalieri rappresentanti.
Domenica, invece, ci si sposterà all’ippodromo di Agnano dove alle 12.00 avrà luogo la giostra dei Sedili di Napoli, una grande festa in costume a ingresso gratuito in cui i sette cavalieri rappresentanti i Sedili si sfideranno a cavallo, chiusi in armatura e lancia in resta, per conquistare il primo titolo della Giostra dei Sedili.

«La nostra intenzione – dichiara Roberto Cinquegrana, presidente dell’associazione Compagnia dell’Aquila Bianca – è quella di far rivivere ai cittadini napoletani l’orgoglio delle proprie radici che affondano in un passato illustre troppo spesso dimenticato. Vorremmo che il Corteo con il suo animare vicoli e piazze e la Giostra, che altro non è che una prova di abilità nel pieno rispetto di animali e cavalieri che seguono le antiche leggi di cura e lealtà, fossero pezzi di quel Rinascimento partenopeo in cui crediamo perché già vissuto da Napoli, città capace, per cultura e tradizione, di essere esempio da imitare nel nostro Paese».





