«C’è più attenzione verso il tema dell’equità. La politica non può non prendere una posizione e dichiararla». Sono queste le parole di Simona Marino, delegata del sindaco alle pari opportunità, durante la presentazione della settima edizione della rassegna letteraria Poetè, curata da Claudio Finelli e ospitata al Chiaja Hotel De Charme. Un evento che comincerà il prossimo 15 ottobre per concludersi il 17 maggio. Il claim concerne il tema dell’equità. «Noi scegliamo di essere dalla parte del mondo equo – annette Finelli – e non di quel mondo che continua a calpestare diritti e minoranze».
Poetè fa riferimento ad una società multietnica, multi religiosa, multiculturale, intersessuale guardando, dunque, con uno sguardo privilegiato, al mondo delle discriminazioni e dei pregiudizi. Tanti i temi affrontati nei libri presenti in cartellone: dalla violenza sulle donne alla sessualità, dalla religione alla politica, dalla criminalità alla libertà. Tra gli autori di quest’anno citiamo Erri de Luca, Eduardo Savarese, Guido Lombardi, Salvatore Striano, Antonella Cilento, Gioconda Marinelli e Fabio Massa.
Genere e linguaggio, dunque, si (con)fondono dimostrando quanto i mutamenti socio-culturali e antropologici influenzino l’uso delle parole e quanto queste ultime assumano forme e valori altri con lo scorrere degli anni. Questa è una delle ragioni per cui Poetè si avvicina anche al mondo della scuola (come il Gay Pride 2015) per insegnare ai bambini come si possa essere semplicemente “umani”.





