Napoli capitale della biodiversità. Ceci, fagioli, cicerchie e lenticchie piovono su Piazza Dante come coriandoli. È Leguminosa, la mostra-mercato dedicata a quel patrimonio di straordinaria importanza per l’alimentazione umana come i legumi. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, ha riscosso un ottimo successo già ieri, giorno dell’apertura. Fino a domenica 6 marzo scuole, famiglie e passanti curiosi avranno la possibilità di partecipare a degustazioni, laboratori, convegni, giochi e percorsi di approfondimento (gli appuntamenti in calendario).
Una tre giorni importante non solo per Napoli, ma per l’Italia intera. Leguminosa è stata inserita dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, nel calendario degli eventi dell’Anno Internazionale dei Legumi (IYP 2016) come unico evento italiano e potrà fregiarsi del logo ufficiale dell’International Year of Pulses.
I legumi rappresentano una valida alternativa alle proteine di origine animale e soprattutto svolgono la fondamentale funzione ecologica di azoto fissatori, riducendo la necessità di usare concimi chimici nei suoli migliorando, dunque, la nostra salute e quella del pianeta. «L’obiettivo –ricorda Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania e Basilicata – è far comprendere ai consumatori che la sostenibilità dei sistemi alimentari “giusti” è possibile solo se l’attenzione verso ciò che mangiamo è costante e non relegata alla sporadicità di un momento».