Si accendono domani i 50 forni del NapoliPizzaVillage sul lungomare partenopeo, che sforneranno pizze fino alla mezzanotte di domenica 6 settembre. Alle 18.45, con ingresso del Villaggio da parte di piazza della Repubblica, il sindaco Luigi de Magistris, insieme agli organizzatori e al presidente dell’associazione Pizzaiuoli Napoletani Sergio Miccù, effettuerà il taglio inaugurale al quale prenderà parte anche la chef mondiale Lidia Bastianich. E come ogni battesimo che si rispetti, da quest’anno il NapoliPizzaVillage avrà un inno. Una rumba inedita scritta appositamente da Raffaele Piscitelli, Gianfranco Caliendo e Giuseppina Pascarella e presentata per la prima volta all’Expo di Milano a giugno, dal titolo “My Pizza is wonderful”. Una melodia, cantata da Nando Misuraca e Roberta Di Palma, che unisce tutti i popoli grazie ad un piatto presente su quasi tutte le tavole del mondo.
Tra i più grandi eventi popolari sul tema dell’alimentazione in Europa alla pari dell’OktoberFest, il NapoliPizzaVillage presenterà numeri da capogiro: ben 1.300 metri per la pizzeria più lunga del mondo con 24.000 posti a sedere. Inoltre, ala Rotonda Diaz saranno installati uno stadio per assistere al Campionato Mondiale del Pizzaiuolo (1 e 2 settembre) e un palco dove si alterneranno artisti in spettacoli di musica e cabaret. Ad aprire il calendario, domani alle ore 21.00, sarà la Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Il programma di domani prevede l’inizio delle selezioni del Mondiale, al quale partecipano 500 pizzaiuoli provenienti da tutti i continenti, che inizieranno intorno alle 16.00 e che saranno giudicati nella loro opera da una giuria di esperti presieduta da Lidia Bastianich, l’affettuosa giudice delle scorse edizioni di Junior MasterChef. E sarà proprio la famosa chef-italo americana a inaugurare i laboratori della “Scuola di pizza di Casa Rossopomodoro”, alle 18.30, con la prima delle tre lezioni che ogni giorno si terranno nell’area family (lato piazza della Repubblica) grazie alla presenza di 20 celebri maestri pizzaiuoli. Le iscrizioni ai corsi vanno fatte online (lezionidipizza.com o pizzavillage.it) con un versamento minimo di 10 euro a favore della onlus “Un cuore per amico” del prof. Vosa.
Ad affiancare la raccolta di firme, promossa da Alfonso Pecoraro Scanio, per sostenere la candidatura italiana all’Unesco dell’Arte dei pizzaiuoli napoletani come bene immateriale dell’Umanità, nasce un contest fotografico “Pizza nel Mondo#pizzaUnesco”. Oltre a firmare la petizione nelle postazioni che sono in ognuna dei 50 stand delle pizzerie, fotografate la pizza preferita, che sia la più buona, la più bella o la più originale e postate il vostro scatto sulla pagina Facebook entro il 5 settembre: gli autori delle 15 foto con più “mi piace” riceveranno un coupon omaggio per il NapoliPizzaVillage.
I biglietti possono essere acquistati alle 24 casse del villaggio o online al costo di 12€, che comprendono una pizza, una bibita, un caffè ed un dolce napoletano o un gelato.





