Una partita insolita. Il Monday night che chiude la giornata numero 27 di questo campionato conferma le aspettative e alla fine risulta uno dei match più belli della stagione in corso. Dopo gli impegni infrasettimanali di Europa League e le relative eliminazioni, Fiorentina e Napoli scendono in campo con le idee chiare: vincere. E per farlo, sia Sousa sia Sarri schierano l’11 migliore.
Ritmi altissimi in avvio, con la Viola più incisiva e spietata ed il vantaggio arriva sugli sviluppi del primo calcio d’angolo: di testa Marcos Alonso elude la zona azzurra e batte Pepe Reina. Meno di 60 secondi dopo, però, si risveglia Gonzalo Higuain che, approfittando di un clamoroso errore della retroguardia avversaria, trasforma in oro il primo pallone toccato. La prima frazione di gioco scorre veloce con ritmi di gioco forsennati, ma le occasioni arrivano solo per Kalinic e compagni: proprio il croato, solo davanti a Reina, e Tello colpiscono due volte la traversa graziando i partenopei.
L’avvio della ripresa inizia come erano terminati i primi 45 minuti: con i toscani a fare possesso e a pressare e la squadra di Sarri nell’insolita condizione di dover lanciare lungo per saltare le linee schierate perfettamente da Sousa. Dal quarto d’ora anche gli azzurri riprendono vigore causando più di un brivido ad Astori e compagni: determinanti due parate di Tatarusanu su Callejon e Higuain (che calcia a colpo sicuro) che inchiodano il punteggio sull’1-1 Entrambe le squadre inseriscono forze fresche per affrontare l’ultima parte della gara, con Mertens che crea scompiglio ed occasioni: sarà ancora l’estremo difensore viola a negare il raddoppio a Lorenzo Insigne.
Per quanto visto in campo, il pareggio è senza dubbio il risultato più giusto. Con il punto guadagnato al Franchi, il Napoli vede scappare la Juventus a più tre e tiene la Roma a cinque punti di distanza. I prossimi impegni degli azzurri sembrano meno proibitivi: sarà lì che sapremo dove può arrivare questa squadra.






