Nel segno di Vlad. Partenza shock per il Napoli, subito sotto, ma basta poco per rimetterla sui binari giusti. Sarri si affida ad un mini turnover per affrontare il Chievo: fuori Albiol ed Allan, dentro dal primo minuto Chiriches e David Lopez. La squadra di Maran si presenta al San Paolo con un’idea di calcio decisamente diversa da quella espressa in passato: i gialloblu giocano e fanno girare il pallone, creando alcune occasioni in grado di spaventare, a tratti, gli azzurri.
Come detto, il primo tempo è da fuochi d’artificio, soprattutto in avvio. I clivensi vanno in vantaggio con la rete di Rigoni, ma innegabili sono le responsabilità di Chiriches (regala palla agli avversari dopo aver temporeggiato) e di Reina (il tiro non era irresistibile, lo spagnolo scivola in fase di spinta). Passano pochi minuti e ci pensa Gonzalo Higuain a rimettere il risultato in parità, dopo una grande azione sulla sinistra e su assist di Ghoulam: arriva il gol numero 26 in 28 partite. Tante occasioni nei minuti successivi. Pellissier e compagni creano un paio di occasioni pericolose (anche un palo a salvare gli azzurri), ma sono gli azzurri a spingere di più e ad impensierire Bizzarri prima con il Pipita e poi con Callejon e Ghoulam (gran tiro da fuori). Arriva, poi, il momento del sorpasso e del riscatto con Chiriches che di testa firma il 2-1.
Nei secondi 45 minuti, i partenopei partono più molli, ma durerà poco. Giusto il tempo di prendere nuovamente le misure e i ragazzi di Sarri tornano padroni indiscussi del match: la squadra gira bene, il centrocampo fa filtro e riparte, la difesa regge e gli esterni spingono e davanti è la solita sinfonia. Higuain cerca la doppietta con un tiro forte e preciso, ma Bizzarri e la traversa gli negano la seconda gioia della serata. Sarà, però, il preludio al gol che mette il sigillo sulla serata di Fuorigrotta: Allan serve perfettamente Callejon che, neanche a dirlo, si inserisce con i tempi giusti e batte il portiere avversario.
In attesa della gara di domani, il Napoli con il netto 3-1 di stasera agguanta la Juventus in vetta al campionato e mette nuovamente a distanza di cinque punti l’arrembante Roma di Luciano Spalletti. Partita per partita, dicono gli azzurri: da stasera si pensa già alla prossima.






