Cabala, smorfia, numeri, chi più ne ha più ne metta. La tradizione napoletana, in tal senso, è ricca, ricchissima, e allora abbiamo deciso, senza prenderci troppo sul serio, di dare vita ad un appuntamento fisso con i ‘consigli per il gioco’. Di certo non per quello di mister Sarri, che il suo lo sta facendo egregiamente. Daremo i numeri (ma non siamo matti!), prenderemo quelli del nostro amato Napoli e li trasformeremo (si spera) in una vincita al Superenalotto!
Un incidente di percorso, un episodio sfortunato, un grande dispiacere. L’1-0 dello JStadium è stata ognuna di queste cose, ma adesso il Napoli deve ripartire e deve farlo subito. Il campionato non è di certo chiuso.
7 – ‘O Vase – Le palle perse da Lorenzo Insigne, il peggiore in campo. Tutto l’attacco azzurro è stato disinnescato dalla rocciosa fase difensiva degli avversari, ma il numero 24 ha reso meno dei compagni di reparto stavolta.
8 – ‘A Madonna – Le vittorie consecutive del Napoli in questa stagione: l’incredibile striscia si è interrotta contro la Juventus sabato sera. Ed è arrivato il momento di farne un’altra.
12 – ‘O Surdate – I chilometri percorsi da Jorginho durante il match di sabato: l’italo brasiliano è l’azzurro che si è mosso maggiormente per cercare qualche spazio nel bunker bianconero.
13 – Sant’Antonio – Le partite che mancano al termine della stagione di Serie A. Il Napoli ha la possibilità di giocarsi la vittoria finale con la Juventus e lo farò, a patto di lasciarsi subito alle spalle la sconfitta (immeritata) di Torino.
58 – ‘O Paccotto – Il minuto dell’ingresso in campo di Simone Zaza, subentrato ad un impalpabile Alvaro Morata. La sua chance l’ha sfruttata decisamente bene.
88 – ‘E Casecavalle – Il minuto della beffa. Fino a quel momento la partita era stata in equilibrio, con i bianconeri tutti a difendere il pareggio. Poi è arrivato Zaza e con lui la deviazione di Albiol.





