Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

11°

mercoledì 10 feb 2016 aggiornato alle 12:20

11°

Cavavano denti alle loro vittime, arrestati tre banditi albanesi

Erano gli ultimi tre componenti di una feroce banda che effettuava incursioni notturne nelle ville campane

Sono stati arrestati gli ultimi tre componenti di una spietata banda di albanesi, che metteva a segno rapine in ville brutalizzando le vittime a cui, in alcuni casi, hanno addirittura cavato i denti per costringerle a consegnare il bottino. Gli altri cinque malviventi della banda erano stati bloccati a dicembre, in un casolare nelle campagne di Cardito: il gruppo oppose una resistenza violentissima ai militari ma venne comunque immobilizzato.

Arrestati 3 banditi albanesi

La banda aveva la sua base operativa a Caivano e le irruzioni venivano effettuate in Basilicata, nel Napoletano e in provincia di Salerno. Le rapine erano tutte in stile “Arancia Meccanica”: incursioni notturne, vittime seviziate, minacce di morte, anche nei confronti di bambini di 8 anni, come è avvenuto in un caso. In un’occasione cercarono anche di sparare alle vittime ma, fortunatamente, la pistola si inceppò. In altri casi, le vittime venivano percosse così violentemente da provocare la caduta dei denti. Una ferocia che usavano per ottenere la combinazione delle casseforti o il nascondiglio dei gioielli.

Il più pericoloso e feroce degli indagati è stato individuato attraverso la descrizione particolareggiata delle vittime: malgrado il passamontagna è stato dal naso prominente e le sopracciglia foltissime, si tratta di Jakimi Enver, 49 anni, ricercato anche dall’Interpol per reati analoghi e in particolare per omicidio e rapine commesse in Albania.

Leggi anche