La notte tra il 27 e il 28 settembre sarà una data da ricordare per gli appassionati del cielo. Potrà essere ammirata l’eclissi di… superluna. Il nostro satellite naturale si troverà al perigeo, la distanza minima dalla Terra durante l’orbita lunare. Ovvero, disterà “soli” 356.876 km dal nostro pianeta apparendoci del 14% più grande. Da qui il nome “superluna”. Inoltre, l’ombra della Terra inizierà ad offuscare la Luna, che si tingerà di un colore rossastro. Fenomeno conosciuto anche come Luna rossa o Luna di sangue.
Cosa succederà esattamente? La superluna verrà oscurata regalando uno spettacolo nello spettacolo. L’eclissi lunare ha luogo quando il nostro satellite attraversa il cono d’ombra della Terra, che si trova esattamente tra il Sole e la Luna stessa. Affinché si verifichi l’eclissi ci deve essere la Luna piena. Il satellite, quindi, attraverserà completamente il cono d’ombra della Terra e si oscurerà sempre di più fino ad assumere la caratteristica colorazione rossastra.
Alle 2.12 ora italiana la Luna entrerà nella zona di penombra, ma l’eclissi parziale inizierà poco dopo le 3 del mattino. La fase più spettacolare, l’eclissi d’ombra, durerà dalle 4.47 alle 5.22, quando sarà già piuttosto bassa sull’orizzonte. Il fenomeno terminerà alle 7.22.

Un doppio evento atteso da tempo, che merita un’alzataccia. Nel secolo scorso ci sono stati solo cinque eclissi di questo tipo: 1910, 1928, 1946, 1964 e 1982. E se proprio non riusciremo a svegliarci, dovremo aspettare altri 33 anni prima di ammirare un simile spettacolo.





