Boom di visitatori a Futuro Remoto, il grande festival della conoscenza che quest’anno ha abbandonato la Città della Scienza di Bagnoli per “entrare” nel cuore della città a Piazza Plebiscito. L’evento è stato aperto ieri da oltre 30mila persone, di cui 12mila studenti campani, che hanno visitato il villaggio allestito con nove cupole in tessuto. Nove isole che trattano di Cibo e Alimentazione, Mare, Innovazione viaggio e futuro, Corpo/Mente, Spazio, Terra, Fabbrica, Città, Comunicazione. Questi padiglioni tematici ospitano laboratori interattivi, workshop e dimostrazioni, oggetti e tecnologie, exhibit e piccole mostre che hanno coinvolto oltre 400 organizzazioni tracentri di ricerca, università, associazioni culturali e artistiche, scuole ed istituzioni.

Il grande protagonista di Futuro Remoto è un muro, simbolo dei confini. E infatti il tema principale della 29a edizione è “le frontiere”. Ogni giorno un gruppo di migranti faranno cadere un pezzo di muro sino alla sua completa demolizione che avverrà lunedì 19 ottobre.





