«Queste sono occasioni di riflessioni e di incontro perché la città avverta che c’è una mobilitazione delle donne su queste tematiche», riferisce Simona Marino, consigliera delegata alle Pari Opportunità del Comune di Napoli. Colore arancione per il Maschio Angioino in quei giorni: una settimana di eventi, dibattiti, mostre, convegni e spettacoli teatrali, promossi dal Comune di Napoli, sul tema della violenza sulle donne. La manifestazione al Palazzo delle Arti di Napoli (via dei Mille) è in programma fino al primo dicembre. La mattina del 25 novembre, al maschio Angioino, saranno presenti più di 18 scuole per spiegare ai ragazzi cosa significhi “la violenza di genere”.

Alle 13.30 del 25 sarà organizzato un flash-mob, dove saranno coinvolte tutte le funzionarie del Comune di Napoli e tanti incontri in scuole, carceri, associazioni o spettacoli teatrali. «Siamo convinti che – aggiunge Marino – la violenza sia qualcosa di strutturale che attraversa tutti i ceti sociali e sia un fenomeno di carattere culturale; quindi è necessario l’impegno delle scuole a lavorare su queste tematiche e l’impegno del Comune affinché ci siano sempre momenti di confronto».
Inoltre, Napoli aderisce alla campagna internazionale contro la violenza sulle donne indetta dalle Nazioni Unite e dal comitato “You and Women Italia”. «Bisogna evitare l’icona della “donna-vittima” – conclude Marino – e affermare la forza delle donne che passa attraverso il loro stare insieme, il loro condividere esperienze di questo genere per affermare il loro diritto alla felicità».





