Quattro giornate dedicate al “crime”, a Sorrento dal 14 al 17 aprile, nella nuova formula che rilancia gli Incontri del Cinema. Un “anno zero” per avviare il nuovo corso della storica manifestazione ideata da Gian Luigi Rondi nel 1966. Ma se prima l’appuntamento era dedicato alla cinematografia di un Paese, oggi il focus si sposta all’indagine sui differenti generi filmici. Si è deciso di partire con il “crime” perché è un genere che negli ultimi anni vive di un particolare rinnovamento e di una grande attenzione, sia nella produzione che nella distribuzione cine-televisiva, esercitando una forte attrazione sul pubblico.
Ogni anno, una società di produzione sarà l’ospite d’onore della manifestazione. Quest’anno sarà la volta di Cattleya, la società cinematografica fondata da Riccardo Tozzi, prossima al suo ventennale, che ha prodotto dei veri e propri cult del crime italiano come “Romanzo Criminale” (il film e la serie TV), “Gomorra – la serie” e “Suburra” di Stefano Sollima che diventerà una serie Tv per Netflix. Al crime – sottolinea il direttore artistico Remigio Truocchio – e ad alcune significative incursioni nelle diverse sfumature dello storico “noir”, saranno dedicate, in un programma serrato, anteprime esclusive, retrospettive, maratone di serie tv, incontri con autori e protagonisti del cinema e della televisione , focus trasversali sul tema promossi da Cattleya ed una vetrina sulle produzioni crime realizzate o in fase di lavorazione in Campania».





