Gli ululati razzisti a Kalidou Koulibaly e i cori discriminatori rivolti ai tifosi del Napoli costano caro alla Lazio. Il giudice sportivo Tosel ha inflitto due giornate di squalifica (una per una precdente sanzione non scontata) alla Curva Nord biancoceleste e una ai settori due Distinti Tevere Lato Nordo e Distinti Monte Mario Lato Nord più un’ammenda di 65mila euro alla società di Lotito (50mila per i cori razzisti e 15mila per quelli di discriminazione territoriale). Nel referto dell’arbitro si legge che Irrati avrebbe chiesto invano l’intervento degli speaker dell’Olimpico: solo dopo ha optato per la sospensione temporanea del match.

Intanto, nelle ultime ore si moltiplicano i messaggi di solidarietà per il difensore del Napoli. Su tutti quelli dell’avversario laziale Keita, che su Facebook ha pubblicato la foto di un loro abbraccio in campo scrivendo: «Questo gioco è molto di più che nero, bianco o verde! Tanta ammirazione per te, amico!».

Perfino il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si inserisce nella vicenda cinguettando su Twitter: «Forza Koulibaly, siamo tutti con te. Il razzismo fa schifo- il razzismo negli stadi fa schifo due volte»





