Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

Menu

  • News
  • Attualità
  • Sport
  • Spettacolo
  • Cultura
  • Costume
  • Sapori
  • Rubriche
  • Blog

7°

  • Youtube
  • Pinterest
  • Instagram
  • Facebook 40.109
  • Twitter 9.845
  • GooglePlus 110 

domenica 24 gen 2016 aggiornato alle 19:47

7°

  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus
  • Media
  • Cerca nel sito
MARCO PANTANI

Marco Pantani, la camorra dietro l’esclusione dal Giro d’Italia

Scommesse clandestine miliardarie avrebbero creato un buco finanziario nelle casse del clan. E così fu pianificata e portata a termine l’eliminazione del Pirata

Sport 25 settembre 15

di Redazione
Condividi pagina
  • Tweet
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus
  • WhatsApp

Era il 5 giugno del 1999 quando Marco Pantani venne raggiunto dai carabinieri presso l’hotel Touring di Madonna di Campiglio: venne escluso dal Giro d’Italia perché il suo valore di ematocrito era oltre la soglia consentita (51,9 invece che 50). Mancavano solo due tappe e Pantani aveva la maglia rosa in cassaforte con 5’38″ di vantaggio su Paolo Savoldelli. Una batosta per il Pirata che subito dopo dichiarò: «Questa volta non mi rialzo». Il 14 febbraio 2004 fu trovato morto in una stanza d’albergo del residence Le Rose di Rimini. Per anni si è discusso di quel prelievo del sangue che compromise la carriera e devastò la vita di uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi: possibili alterazioni degli esami, regie oscure, l’ombra della criminalità organizzata.

Oggi la Gazzetta dello Sport riapre la questione riferendo di un’intercettazione choc che potrebbe riscrivere la storia. A decidere la fine di Pantani sarebbe stata la camorra. Un affiliato, tenuto sotto osservazione per altre indagini che non c’entrano niente con il ciclismo, avrebbe confessato involontariamente un vortice di scommesse clandestine miliardarie con il romagnolo vincente. Per evitare un buco finanziario, il clan che gestiva il banco delle puntate sul Giro ‘99 decise che Pantani non doveva arrivare a Milano.

Già con la biografia di Renato Vallanzasca aveva preso corpo la pista della camorra: il capo della banda della Comasina, condannato a quattro ergastoli, riferì di un boss che in carcere gli parlò di un presunto complotto ordito ai danni di Pantani e consigliò di scommettere tutto sui suoi rivali. La rosa di nomi fatta da Vallanzasca portò però a un nulla di fatto con gli interessati che smentirono il coinvolgimento.

Leggi anche

sampnapoli Calcio
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Ragione e Sentimento – Le pagelle di Sampdoria-Napoli

Reina promosso o bocciato? La ragione vede quello che il cuore ignora. O, forse, è il contrario

Insigne Calcio
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Il Napoli suona la quinta con il poker alla Sampdoria

Higuain sbaglia, ma segna. Hamsik gioca a futsal. La staffetta Insigne-Mertens non lascia scampo.

higuain Calcio
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Napoli, a Genova dimostra chi sei

Alle 15.00 gli azzurri dovranno difendere il primato a Marassi. Contro la Sampdoria Sarri ripresenta tutti i big. Arbitra Orsato

higuain Calcio
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Sarri: “Ho sbagliato io, dovevamo aggredire. Ci vuole chiarezza su obiettivi”

Domani c'è Sampdoria-Napoli, finalmente si torna a parlare di campo

sarri Calcio
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

Sarri querelato dalla Democrazia Cristiana

«Avrei potuto dire a Mancini sei un democristiano», aveva affermato il tecnico azzurro per stemperare le tensioni di Napoli-Inter. Ma per lo scudo crociato le sue sono dichiarazioni lesive e diffamatorie

smorfia 2 Calcio
  • Facebook
  • Twitter
  • GooglePlus

La smorfia azzurra – ‘O viecchio tiene ‘a funa n’ganna, ma ‘o palazzo non premia ‘o chianto

Il 10 lo abbiamo ritirato anche noi in omaggio a Maradona, ma inseritelo a piacimento o usatelo come numero jolly

Campaniasuweb - LA TUA REGIONE A PORTATA DI CLICK

Menu

  • News
  • Attualità
  • Sport
  • Spettacolo
  • Cultura
  • Costume
  • Sapori
  • Rubriche
  • Blog
  • Scrivici
  • Chi siamo
  • Privacy & Cookies Policy
  • Media
  • Cerca nel sito

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n.5287 del 18/03/2002

P.I. 08965551008 – © Campaniasuweb – Tutti i diritti riservati – web design