Ci è voluto un po’ più del solito, di campo non si è parlato, ma l’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia e tutto il rovente post partita della sfida all’Inter sono stati finalmente archiviati.
Tra una notizia di calciomercato e una querela, siamo arrivati alla vigilia di campionato: per gli azzurri domani alle ore 15 c’è l’ostacolo Sampdoria a Marassi. La formazione tornerà quella titolare, con Higuain, Insigne e tutti gli altri dal primo minuto.
Nella consueta conferenza stampa della vigilia è tornato a parlare Maurizio Sarri. Anche il tecnico toscano ha messo la parola fine, a modo suo, sulla vicenda di martedì sera: “Sono contento che Mancini abbia accettato le mie scuse. Mi è dispiaciuto passare per razzista ed omofobo. Ma sono solo uno che ho sbagliato e a differenza di quello che accade in questo paese mi sono preso le mie responsabilità e ho chiesto scusa. La vicenda è chiusa”.
Arriva anche l’occasione di parlare della sconfitta in Coppa Italia e Sarri si prende tutte le responsabilità: “Contro l’Inter ho sbagliato io, avrei dovuto aggredire la partita e non gestire in previsione dei supplementari. Avrei dovuto fare scelte solo in funzione di quella partita“.
Gli azzurri sono chiamati domani ad una prova insidiosa su un campo difficile: “Partita complicata, non sarà una passeggiata. Anche la Juventus ha sofferto contro i doriani. In campo andrà chi ha riposato. Troveremo traffico nella metà campo avversaria: succede a tutte le squadre in alto in classifica”.
Sarri non si sbottona sul calciomercato, non parla di Grassi prima dell’ufficialità e risponde con la solita franchezza: “Mi piace lavorare con i giovani, ad Empoli era facile perché l’ambiente era paziente, qui ci potrebbe anche essere quella pazienza, però ci vuole chiarezza sugli obiettivi nel breve e medio periodo. Questo rimane un anno di costruzione per noi”.






