Dopo l’amaro giovedì di coppa, arriva a Fuorigrotta il Milan di Mihajlovic. Le ultime due sconfitte subite, senza peraltro demeritare, hanno mostrato un lieve calo degli azzurri, con un calcio meno spumeggiante e spregiudicato rispetto a quello esibito fino a qualche settimana fa, con maggiore attenzione prestata alla fase difensiva a discapito della fantasia delle giocate d’attacco. Vero è pure che gli episodi sono stati tutti avversi alla squadra, dall’autogol di Albiol all’ultimo istante contro la Juve al rigore clamoroso non concesso a Villarreal, fino alla punizione non irresistibile di Suarez. Nel posticipo di stasera comincia per gli uomini di Sarri una settimana decisiva per capire quali saranno le ambizioni del sodalizio partenopeo, soprattutto dopo il pari della Juve a Bologna che può permettere agli azzurri di ritornare in vetta. Dopo la sfida con i rossoneri, superati per 4-0 al Meazza all’andata, si gioca il ritorno di Europa League per poi affrontare un altro big match a Firenze. Sarri ha chiamato a raccolta ancora una volta il pubblico napoletano affinché possa rappresentare l’arma in più in un momento così delicato della stagione.
Per la sfida di stasera il tecnico azzurro ripresenterà quello che possiamo definire l’undici titolare, anche se ci sono da registrare le ottime prestazioni fornite da Chiriches, Strinic e Lopez in Europa, sempre pronti quando chiamati in causa fin ora. Ripartiranno dunque dalla panchina sia Valdifiori che Gabbiadini, che sembrano quelli che meno si adattano alle caratteristiche della squadra. In avanti si ricompone il trio magico, per ritrovare una rete che manca ormai da 180 minuti, prima volta nella stagione del Napoli. Ancora una volta però sarà la determinazione e la voglia di vincere a fare la differenza per superare un avversario rinfrancato dagli ultimi risultati e che è ormai in corsa per riacciuffare il terzo posto che garantirebbe l’accesso ai preliminari di Champions League.
La squadra di Mihajlovic dopo un difficile avvio di stagione, con il tecnico serbo più volte sul punto di essere esonerato, ha ripreso una buona marcia dopo la sosta natalizia. I rossoneri sono in striscia positiva da sette turni, dove tra l’altro hanno battuto nettamente sia la Fiorentina che l’Inter, e che gli hanno consentito di avvicinarsi notevolmente alle squadre che la precedono ed entrare di diritto nel novero delle formazioni che ambiscono ad arrivare al terzo posto. Sarà dunque un diavolo che verrà al San Paolo a vendere cara la pelle con un Bacca che ha trovato con continuità la via della rete ed un Honda apparso rigenerato nella nuova veste di esterno di centrocampo. Assenti tra le fila rossonere gli infortunati Mexes e Luiz Adriano, mentre Romagnoli appare recuperato solo per la panchina.
PROBABILI FORMAZIONI
Napoli (4-3-3): Reina-Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam-Allan-Jorginho-Hamsik-Higuain-Insigne-Callejon. A disposizione: Gabriel-Rafael-Chiriches-Regini-Maggio-Strinic-Lopez-Valdifiori-Chalobah-El Kaddouri-Mertens-Gabbiadini.
Milan (4-4-2): Donnarumma-De Sciglio-Alex-Zapata-Antonelli-Montolivo-Kucka-Bonaventura-Honda-Bacca-Niang. A disposizione: Abbiati-Livieri-Romagnoli-Simic-Abate-Calabria-Poli-J.Mauri-Bertolacci-Boateng-Balotelli-Menez.





