Sessant’anni di Feltrinelli; sessant’anni dal giorno in cui il milanese Giangiacomo fondò la casa editrice che ancora oggi porta il suo cognome. Uno dei marchi più longevi e noti del panorama italiano, che battezzò in Italia autori come Giuseppe Tomasi di Lampedusa e il suo “Gattopardo”, Boris Pasternak col suo “Dottor Zivago”, il Luciano Bianciardi della “Vita agra”. Sessant’anni che saranno festeggiati il 25 ottobre, domenica, nelle librerie Feltrinelli di tutto il Paese, fra cui quella di piazza dei Martiri a Napoli.
È la “Notte Rossa” dei libri, che prende il nome dal colore con cui Feltrinelli ha sempre scelto di connotarsi, sia sul piano editoriale che su quello politico (soprattutto nei primi decenni della sua vita). A Napoli comincerà, come nelle altre città, alle ore 21, con un reading di Enzo Gragnaniello che leggerà “il suo libro letto e mai dimenticato”. Un momento di condivisione e confronto col pubblico cui seguirà, alle 22 e fino a mezzanotte, il dj set musicale di Dj Cerchietto con la consulenza musicale di Michele Serra, che ha contribuito a creare la scaletta sulla base del catalogo musicale di Feltrinelli.





